giovedì 28 giugno 2018

SAGOMARTE- 5-15 luglio 2018

SAGOMARTE
installazione e performance interattiva di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

a cura di Lucia Anelli

Museo Archeologico “Fondazione De Palo-Ungaro”- Bitonto

5-15 luglio 2018



Si inaugura il 5 luglio 2018 , alle ore 19, presso il Museo Archeologico “Fondazione De Palo-Ungaro” a Bitonto la performance interattiva di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi.

SagomArte è esperimento sociale, scommessa, manifesto artistico che raccoglie, destabilizza, deliberatamente proteso all’ ascolto. Una poetica dell’altro dentro l’altro, in cui diversità e alterità attivano un processo plurisensoriale di affrancamento culturale e linguistico. Un’arte che si riconosce nella caducità preziosa, nella riflessione partecipata, come osmotico respiro che sopravvive oltre la simulazione… (estratto del saggio critico di Lucia Anelli).

Ingresso libero
5-15 luglio 2018
Museo Archeologico “Fondazione De Palo-Ungaro” 
Via G. Mazzini 44, Bitonto (Ba) 

ROSSANA BUCCI - 29 giugno-8 luglio 2018


PROGETTO PENELOPE PER L’ARTISTA CORATINA :   ROSSANA BUCCI

Parte dalla mitologia, Rossana Bucci per il progetto di arte contemporanea che intitola ; Progetto Penelope. La vicenda mitologica di Penelope  ci viene narrata da Omero nell'Odissea; Ulisse, partito per la guerra di Troia, venne atteso per anni dalla fedele moglie Penelope, contesa dai proci. Simbolo di astuzia e di fedeltà femminile, Penelope decide di imbastire una gara con l’arco e di darsi in moglie al più valente dei proci.
Le opere che l’artista espone sono una vera e propria sequenza di immagini quasi fumettiane  a raccontare la storia della contesa matrimoniale tra i proci .
In modo giocoso l’artista incastra un vissuto in una realtà sociale di largo respiro. 
L’aria contesa e i proci sono anche figure allegoriche di svariati ambiti  culturali che ironicamente l’artista ritrae.  Quello che colpisce a questo punto del progetto non è solo la connotazione artistica , ma soprattutto l’idea di creare con la sequanza artistica una vera e propria storia.
Performance , editore e  poeta, l’artista presenta  Il progetto Penelope al  Contemporary  Art Museum  Casoria (NA), direttore  artistico Antonio Manfredi dal 29 giugno al 8 luglio 2018. Il venissage è nella giornata di  venerdi 29 giugno alle ore 18,00.
Sarà possibile visitare la mostra  nella giornata di  martedi, mercoledi, giovedi, domenica, dalle ore 10,00 alle ore 13,00  e sabato dalle 17,00 alle 20,00.

F.A.P. Festival Arti Performative - Performing Arts Festival 2018 - 30 giugno-1 luglio 2018

F.A.P. Festival Arti Performative - Performing Arts Festival 2018
a cura di Pierantonio Volpini presenta 

PERFOMEDIA 2018 INTERMEDIA PROJECT – ART ACTION 
Organizzazione ARTESTUDIO MORANDI Ponte Nossa (Bg)



sabato 30 giugno dalle 15:00/18:00 - domenica 1 luglio dalle 10:00/13:00

Casa del Castellano Castello di Bergamo - Via al Castello, 14 Bergamo

Lat., long.45.70916667, 9.65111111
Molto comodo è prendere la funicolare che dalla porta di Sant'Alessandro 
arriva a San Vigilio in Via al Castello o salire a piedi da via San Vigili

Artisti che presenteranno le loro performance in sequenza continua 
e in alcuni momenti in contemporanea
dalle 15:00 alle 19:00 di sabato 30 giugno e dalle 10:00 alle 13:00 di domenica

ANALIA BELTRAN I JANES, Madrid - Spagna
ANA MILOVANOVIC, Belgrado - Serbia 
ATTILIO FORTINI, Brescia 
BRIGATA TOPOLINO - M. BELLAROSSA, C. GAVINA, Milano 
BRUNO SULLO, Livorno 
DINO SILEONI e LUCIA FORNARINI, Brescia 
EMILIO & FRANCA MORANDI, Bergamo 
FRANCESCO MANDRINO, Modena 
LINO ROSSI, Bergamo 
MAURO ANDREANI, Livorno 
MELARANCE - M. BORTOLETTO, M. SPINAZZE, S. MARTINI, Milano MICHELA MONTRASIO, Monza 
PAOLO BOTTARI, Livorno 
PAOLO G. CONTI & EZIO BIANCHI, Viadana 
TANIA LORANDI, Lovere 
OSPITI A SORPRESA

Perfomedia 2018 

L’Associazione Linea Infinita Multimediale Arte Contemporanea del movimento Arte Effimera Zerotre con sede all’Artestudio Morandi di Ponte Nossa (BG) centro arte sperimentale, arte di ricerca internazionale, Art Director Emilio e Franca Morandi dal 1980 organizzatori della rassegna “PERFOMEDIA“ Meeting di performances artistiche realizzata in spazi d’ arte e musei in Italia e all’estero. PERFOMEDIA è l’evento / incontro annuale affinchè artisti indipendenti internazionali possano trovarsi per scambiarsi idee, diventando così il luogo delle sperimentazioni attraverso le installazioni e comportamenti poetici. Le performances di questi artisti rimangono “spettacoli progetto“ senza preclusioni verso i media impiegati e pregiudizi di sorta nei confronti delle grammatiche e delle sintassi espressive che i singoli operatori mettono in opera.

Il festival – rassegna PERFOMEDIA è stata invitata 
e presentata nei luoghi prestigiosi dell’arte, tra cui: 

Halle K18 – Kassel - Germany 1986
Atelier Ars Gallery – Beograd – Serbia 1987 
Liget Gallery – Budapest – Hungary 1989 
50° Biennale di Venezia – 2003 
Huuto Gallery – Helsinky - Finland 2004 
Centro de Arte Moderno – Madrid – Spagna 2005 
Zona de Arte – Buenos Aires – Argentina 2006 
Pantenao Nacional – Lisboa – Portogallo 2009 
Spazio Thetis – Arsenale Novissimo – Venezia 2010 
Galerie 59 – Rue de Rivoli – Paris – Francia 2012 
Kiscelli Museum – Budapest – Hungary – 2013 
Museo Kantor – Krakow – Poland 2015 
Spazio Arte ex Chiesa San Leonardo – Fano 2016 
MUVI – Museo Civico – Viadana 2017 
Pieve di Urago Mella - Brescia 2018 

Tra gli artisti coinvolti in questa rassegna non mancano coloro che affidano la centralità comunicativa al corpo, ne coloro disposti ad amplificare la ritualità del “segno – gesto - suono“ in un mescolamento dei linguaggi artistici

Gruppo di lavoro di San Vigilio sul Castello di Bergamo

Costituitosi ufficialmente il 26 settembre 2017, attraverso un percorso partecipativo, nato su iniziativa dell’Associazione per Città Alta e i Colli, il gruppo riunisce cittadini di Bergamo (architetti, storici, artisti…) allo scopo di formulare e realizzare proposte e progetti di utilizzo del complesso del castello di Bergamo (la Cappella), nonché interventi ed idee per il suo recupero, in collaborazione con l’amministrazione di Bergamo ed ad altri enti interessati.

Info: pierantoniovolpini@gmail.com - cell. 3931860566

Performing Art 3Days 2018 - 28-30 giugno 2018

Performing Art 3Days 2018 collettivo superazione 

Ospiti nel bellissimo Teatro Rossi Aperto, in Via Collegio Ricci di fronte alla facoltà di lettere a Pisa, dal 28 al 30 giugno, il Collettivo Superazione (Paola Bonaiuti, Katia Lari Faccenda, Barbara Fluvi, Silvia Mordini, Omer Murat Onol, Giacomo Verde) ha organizzato una tre giorni dedicata alla performance sul tema:

/Prolegòmeni e Gómene/

Prolegòmeni – trattazioni esplicative introduttive a una tesi, a una materia di studio, a una dottrina

Gómene – cavo torticcio di canapa, cima destinata all’ormeggio di imbarcazioni.

Quindi: una fune di parole a giustificare altre parole, per unire o dividere; una fune di materia sorretta da gesti, per andare o giungere. Prolegòmeni e Gómene hanno molto in comune oltre la magnifica ed evocativa assonanza del vocabolo; indicano due vie relazionali diverse eppure simili, che implicano un moto di prossimità o distanza. Molta strada compie il pensiero per riconoscere l’attracco (o distacco) a un porto, a un luogo che sia ignoto, appartenenza, qualcuno. Molto del movimento certo, che è partire o il fare ritorno, si precisa invece attraverso ragione e speculazioni. Comportamenti solitari che attraccano a significati collettivi che tornano comunque a introdurre pensieri e azioni personali. In arte, dentro o fuori della polis ma comunque dentro l’avventura.

Dopo una open call internazionale sono stati selezionati, tra le diverse proposte pervenute, Keanu Arcadio, Ad Hoc Group: Annie Abrahams, Daniel Pinheiro e Muriel Piqué, A.di, Irena Boćkai, Alerti, Enzo Correnti e Lidia Carlucci, Ina Ripari e Davide Cruciata, Stefania Puntaroli, Miss Okinawa. Altri artisti sono stati invece invitati per le loro diverse ed esemplari esperienze nel campo della performance: Luca Leggero, Francesco Liberti, Fulgor Silvi, Dania Gentili, I Pugili, tekiuen, mentre Giacomo Verde introdurrà i video delle performance di Nicola Frangione che verranno proiettati in chiusura della serata di venerdì 29 giugno. Sempre venerdì sera, Zhong Yun, studentessa dell’accademia di Torino, terrà una breve conferenza dal titolo “La performance art in Cina”.

Sabato 30 sarà infine proiettato il film “Dionysus in 69” (1 ora) / Regia di Brian De Palma e Richard Schechner - USA, 1970 sottotitolato in Italiano.

Aprirà il festival giovedì 28 giugno “SuperMemoria: Livorno”, una serata particolare dedicata al gruppo di artisti e performer “storicizzati” che hanno operato nell'ambito livornese. Si tratta della seconda edizione di un progetto che ha lo scopo di recuperare la storia e la memoria della performing art in Toscana e, auspicabilmente, in tutta Italia. Dopo essersi esibiti nel pomeriggio, alcuni performer livornesi converseranno con altri artisti e testimoni di quella stagione moderati da Giacomo Verde e Grazia Batini. Mauro Andreani, Paolo Bottari, Sergio Cantini, Maurizio Faleni, Gabriella Fiorillo, Paolo Pasquinelli, I Santini Del Prete, Bruno Sullo cercheranno di raccontare il clima e le azioni che hanno fatto la storia della performance fra gli anni '80 e '90 nel territorio livornese, coadiuvati dalle proiezioni video di fotografie e documenti dell'epoca. L'intento è quello di raccogliere testimonianze originali di un periodo particolarmente vivace e ricco di riflessioni attraverso una modalità conviviale e fuori dalle convezioni specialistiche.

Programma:

GIOVEDì 28 dalle ore 18:30

Mauro Andreani – “Tespi 2018”
Paolo Bottari – “Cinque minuti”
Bruno Sullo – “La forma trovata 2018”
I Santini Del Prete – “Happerform 18”

pausa

ore 21:00
SuperMemoria: Livorno
Coordinamento: Grazia Batini e Giacomo Verde
Partecipanti: Mauro Andreani, Paolo Bottari, Sergio Cantini, Maurizio Faleni, Gabriella Fiorillo, Paolo Pasquinelli, I Santini Del Prete, Bruno Sullo.

Durante tutta la giornata verrà mostrato in loop il video “Oggi si vola" 25 anni di non-arte de I Santini Del Prete

VENERDì 29 dalle 18:00
tekiuen – “GOMENA/GENOMA. Prolegomeni alla narrazione di sé”
Alerti - “Filo da torcere”
David Cruciata e Ina Ripari – “Pa-Piro”
Keanu Arcadio – “The cage”
Francesco Liberti con la musica di Erico Wakamatsu – “Aptico”
Lidia Carlucci e Enzo Correnti – “Andata & Onrotir”

pausa

ore 21:00
Zhong Yun - “La performance art in Cina”
Nicola Frangione – selezione video presentata da Giacomo Verde

SABATO 30 dalle 16:30
I Pugili – “Ci siamo travestiti perché siamo incazzati con voi”
Miss Okinawa – “Appesi ad un filo”
A.di. – “Iceberg”
Irena Boćkai – “Prologue for those who always get the short end of the stick”
Fulgor Silvi – “Elogio dell'assenza” e “Tele/trasporto”
Dania Gentili – “Leggio”
Ad Hoc Group: Annie Abrahams, Daniel Pinheiro e Muriel Piqué – “Distant Movement(s)”
Stefania Puntaroli – “I 10 mondi”

ore 21:00
Luca Leggero – “Voice messaging music”
Film: “Dionysus in 69” (1 ora) / Regia di Brian De Palma e Richard Schechner - USA, 1970 sottotitolato in Italiano

Vi aspettiamo

collettivo superazione / democracia corinthiana / teatro rossi aperto

I Mercoledì di Pozzo Garitta - 27 giugno 2018




MICHELE DE LUCA - 29 GIUGNO / 29 SETTEMBRE 2018

ASSOCIAZIONE CULTURALE PRIMO PIANO - Chiavari
MICHELE  DE  LUCA

SOGLIE  DI  LUCE 



Testi critici di Anna Imponente ed Eloisa Saldari

Inaugurazione VENERDÌ 29 GIUGNO 2018   ORE 18.00 - 21.00
Primo Piano Spazio Espositivo, Corso Garibaldi 18/2, Chiavari (Ge)

29 GIU / 29 SETT 2018       H 9-12.30 / 15.30- 19

”Tento una pittura che placa, evocando il flusso continuo della luce (freschezza imprendibile), l’andare del tempo
che ci sostiene e ci inghiotte nella storia, quello delle idee e delle emozioni che circolari perdurano,
si perdono e rinascono, costanti e diverse.  E il ritmo essenziale della pura ricerca dell’armonia.”
                                                                                                                            Michele De Luca

A pochi mesi dalla nascita, lo spazio espositivo Primo Piano, innovativo connubio di storia e contemporaneo situato nel centro storico di Chiavari, continua a suscitare un vivo interesse presentando una programmazione artistica di ampio respiro, nella quale convogliano personalità di rilievo del panorama nazionale come estero.  Si pensi a un Mario Moronti, alla forza motrice dei suoi colori e al tratto che si fa sintesi di una estrema ricerca esistenziale, alla scrittrice Valeria Corciolani, madrina a tutti gli effetti di Primo Piano, sino a puntare l’obiettivo su artisti emergenti come Janna Colella e i suoi autoritratti in Polaroid.

Il cartellone di Primo Piano non poteva che proseguire anche nella stagione estiva presentando al pubblico un nome di rilievo quale Michele De Luca, artista sperimentale che racchiude in sé quell’ideale di sinergia tra le arti sposata dall’Associazione sin dalla sua nascita.

Nato a Pitelli, e quindi di origini liguri, pittore e poeta, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lavorando poi come scenografo in teatro e cinema e spaziando da esperienze letterarie a musicali e teatrali. Vive a Roma dove insegna all’Accademia di Belle Arti e dove si è imposto dalla fine degli anni ‘80 rivelandosi agli occhi della critica artista di estremo interesse sia per la sua versatilità che per coerenza di ricerca e come una delle più significative presenze della nuova astrazione italiana.

Anna Imponente, storica e critica dell’arte, ha scritto che “le tele di Michele De Luca, sfidando lo spazio con un’enorme carica di energia, racchiudono il senso di una macchina del tempo di un mondo oramai cancellato”; mentre Eloisa Saldari, nella presentazione della mostra da Primo Piano, scrive: De Luca, artista poliedrico, concilia l’attitudine per le arti visive alla potenza delle parole. Dopo aver firmato scenografie per il cinema e il teatro, da anni si dedica ad una pittura astratta che trova nella rappresentazione della luce il suo focus. Il segno del pennello sulla tela e il ritmo dei suoi versi sono uniti da un legame inscindibile e tendono entrambi alla scomposizione delle forze primarie e a ridare ordine al caos”. Lo definisce poi non a caso “poeta di luce, artefice di inaspettati effetti luminosi, di scintillanti flussi tra le molteplicità cromatiche che creano sulla tela un movimento lento ed impetuoso, come eco silenziosa di una intima interiorità.

<raccontano gli organizzatori - e della fiducia a noi concessa da parte di artisti di fama come lo stesso Michele De Luca che ospitiamo nel nostro spazio e che lasciano in consegna a Primo Piano opere di grande valore. Questo è segno che, pur essendo noi tutti giovani professionisti, stiamo lavorando nella direzione giusta, soprattutto grazie alla sinergia e all’entusiasmo di una squadra in cui ciascuno mette a disposizione dell’altro le proprie competenze.  Abbiamo voglia di dare vita a qualcosa di bello, perché riteniamo ci sia un grande bisogno di riempirsi gli occhi di bellezza e di arte, senza per forza dover andare troppo lontano per poterlo fare. E Primo Piano cerca di realizzare proprio questo, accogliere e prendersi cura di opere d’arte che si mettono in viaggio verso di lei per diffondere bellezza.>>

De Luca esporrà quindici delle sue tele e tavole all’interno delle due sale di Primo Piano a partire da venerdì 29 Giugno alle 18.00, giorno dell’inaugurazione durante la quale sarà possibile conoscere dal vivo l’artista, sino al 29 Settembre.

Si potrà accedere allo spazio espositivo Primo Piano da lunedì a venerdì, ore 9-12.30 / 15.30- 19 o prendendo appuntamento al 0185.310539.
Nel periodo dell’esposizione, in data da comunicare, ci sarà un incontro-dialogo con l’artista, che illustrerà la sua personale ricerca creativa, anche con letture e commenti delle sue poesie.

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Ufficio stampa: Pieramaria Ciuffarella piera.ciuffarella@gmail.com  3336176718
Associazione Culturale Primo Piano, Corso Garibaldi 18/2, Chiavari (Ge) +39 0185.310539 info@rgstecn

mercoledì 20 giugno 2018

PERFOMEDIA 2018 - 30 giugno-1 luglio 2018


PERFOMEDIA 2018 
INTERMEDIA PROJECT – ART ACTION 
CASTELLO DI SAN VIGILIO – BERGAMO 
30 GIUGNO – 1 LUGLIO 2018 

L' Associazione Linea Infinita Multimediale Arte Contemporanea del movimento Arte Effimera ZEROTRE con sede all' ARTESTUDIO MORANDI di Ponte Nossa (BG) centro arte sperimentale, arte di ricerca internazionale, Art Director Emilio e Franca Morandi dal 1980 organizzatori della rassegna “ PERFOMEDIA “ Meeting di performances artistiche realizzata in spazi d' arte e musei in Italia e all'estero.

PERFOMEDIA è l'evento / incontro annuale affinchè artisti indipendenti internazionali possano trovarsi per scambiarsi idee, diventando così il luogo delle sperimentazioni attraverso le installazioni e comportamenti poetici.

Le performances di questi artisti rimangono “ spettacoli progetto “ senza preclusioni verso i media impiegati e pregiudizi di sorta nei confronti delle grammatiche e delle sintassi espressive che i singoli operatori mettono in opera.

Il festival – rassegna PERFOMEDIA è stata invitata e presentata nei luoghi prestigiosi dell'arte. Tra cui citiamo alcuni siti.

Halle K18 – Kassel - Germany 1986
Atelier Ars Gallery – Beograd – Serbia 1987
Liget Gallery – Budapest – Hungary 1989
50° Biennale di Venezia – 2003
Huuto Gallery – Helsinky - Finland 2004
Centro de Arte Moderno – Madrid – Spagna 2005
Zona de Arte – Buenos Aires – Argentina 2006
Pantenao Nacional – Lisboa – Portogallo 2009
Spazio Thetis – Arsenale Novissimo – Venezia 2010
Galerie 59 – Rue de Rivoli – Paris – Francia 2012
Kiscelli Museum – Budapest – Hungary – 2013
Museo Kantor – Krakow – Poland 2015
Spazio Arte ex Chiesa San Leonardo – Fano 2016
MUVI – Museo Civico – Viadana 2017
Pieve di Urago Mella - Brescia 2018

Tra gli artisti coinvolti in questa rassegna non mancano coloro che affidano la centralità comunicativa al corpo, ne coloro disposti ad amplificare la ritualità del

“ segno – gesto- suono “ in un mescolamento dei linguaggi artistici

Spazio aperto 2018 - 20 giugno-6 luglio 2018


  
Spazio aperto 2018 
UN ECO PER TUTTI

Mercoledì 20 giugno 2018, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la mostra Un Eco per tutti a cura di Clorinda Irace.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 6 luglio, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.

L’evento è il secondo appuntamento di Spazio Aperto 2018 ciclo di quattro mostre in cui l’associazione culturale Fuori Centro invita gallerie e critici a segnalare ambiti di ricerca in cui delineare i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nelle multiformi esperienze legate alla sperimentazione.

UN ECO PER TUTTI, evento promosso dall’associazione napoletana TempoLibero presieduta da Clorinda Irace, è stato inaugurato nel giugno 2016 presso il Museo Archeologico di Napoli per poi proseguire con esposizioni itineranti nelle città di Pescara e Agropoli.
In seguito la mostra è stata ospitata presso la  Miami Beach Regional Library, principale biblioteca di Miami, curata da Oscar A. Fuentes e patrocinata dalle sedi americane dell’istituto Italiano Di Cultura e dalla Società Dante Alighieri

La mostra UN ECO PER TUTTI, nata da un’idea di Clorinda Irace e Tony Stefanucci con allestimento curato da Alexandra Abbate, si è andata evolvendo nelle varie edizioni grazie  alla partecipazione progressiva di nuovi autori: pittori, scultori, fotografi, poeti, scrittori, che con le loro diversità espressive  hanno arricchito, di volta in volta, l’evento.

Le opere-segnalibro, di dimensione 30 x 10 cm,  vogliono evocare la grande opera letteraria di Umberto Eco che ha segnato fortemente il secolo “breve”.
Scrive Clorinda Irace, “…Parte da Napoli e dalla sua creatività  un  evento culturale che con diversi linguaggi artistici promuove non la commemorazione ma la riproposizione di Umberto Eco. Tutti i soggetti coinvolti hanno amato i testi di Eco e con questa mostra si spera di diffonderne la conoscenza anche tra le nuove generazioni.”

GLI ARTISTI:
Francesco Alessio, Vincenzo Aulitto, Mathelda Balatresi, Antonio Barone, Monica Biancardi, Nando Calabrese, Francesco Calia, Antonio Carbone, Claudio Carrino, Marialuisa Casertano, Gabriele Castaldo, U.Ciaccio/A.Romita, Marisa Ciardiello, Franco Cipriano, Chiara Coccorese, Anna e Rosaria Corcione, V.Cortini/F.Gerla, Giancarlo Costanzo, Chiara Corvino, Laura Cristinzio, Dario Cusani, Maria Pia Daidone, Libero De Cunzo, Pina Della Rossa, Armando De Stefano, Luce Delhove, Lucia Di Miceli, Gianfranco Duro, Mario Di Giulio, Francesca Di Martino, Gaetano Di Riso, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Salvatore Giunta, Mauro Fiore Kronstadiano, R.Filadoro/D. Gallone, Consiglia Giovine, Francesco Giraldi, Maria La Mura, Mario Lanzione, Silvana Leonardi, Franco Lista, Francesco Lucrezi, Gabriele Marino, Rosaria Matarese, Michele Mautone, Rita Mele, Mutandis, Maya Pacifico, E.Lucrezi/L.Pagano, Rosa Panaro, Peppe Pappa, Silvana Parente, Gloria Pastore, Aulo Pedicini, S.Perrella/A.Petti, Mario Persico, Carolyn Peyron, Ivan Piano, Antonio Picardi, C.Garesio/Ellen G/G.Pirozzi, Teresa Pollidori, Annamaria Pugliese, Gualtiero Redivo, Carmine Rezzuti, Rosella Restante, Clara Rezzuti, Marcello Rossetti, Enzo Rusciano, Alba Savoi, Quintino Scolavino, Antonello Scotti, Eugenia Serafini, Grazia Sernia, P.Nasti/E.Silvestrini, Tony Stefanucci, Ernesto Terlizzi, Marianna Troisi, Ilia Tufano, Francesco Verio, Carla Viparelli.




Renza Laura Sciutto - 23 giugno-8 luglio 2018



XXVII Rassegna Internazionale “Incontri d’Arte” - 30 giugno - 25 agosto 2018

XXVII Rassegna Internazionale “Incontri d’Arte”


La Barbagianna: una casa per l’arte contemporanea 
Pontassieve (Firenze), via di Grignano 25

PROGRAMMA prima parte della rassegna
sabato 30 giugno ore 17.00 - 22.00

Mostra Personale
Omaggio ai 70 anni di RYOSUKE COHEN (1948-2018) 

a cura di Sandro Bongiani

Durata della mostra: 30 giugno - 25 agosto 2018.
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Città Metropolitana Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontassieve.

Visite su appuntamento

Omaggio ai 70 anni di RYOSUKE COHEN (1948-2018) a cura di Sandro Bongiani della Collezione Bongiani e dell’Ophen Virtual Art Gallery di Salerno. Nel 1985 Ryosuke Cohen ha iniziato il progetto internazionale “Brain Cell” e nel 2001 il Progetto “Fractal Portrait” (face e body), coinvolgendo migliaia di artisti nel campo della collaborazione e della performance. In mostra assieme ai 36 opere della serie “Brain Cell” (Cervello Cellula) dal numero 966 dell’8 gennaio 2017 al 999 dell’ 8 novembre 2017 di cui una speciale opera realizzata appositamente per il numero 1000, inoltre, vengono presentati tre lavori Fractal Portrait body inediti di grande dimensione creati appositamente per questa mostra a Pontassieve. Un progetto globale di arte partecipata svolto da Cohen da molti anni nel campo dell’arte globale e della performance.

In tanti anni di lavoro hanno partecipato ai progetti di Cohen artisti, come: Shozo Shimamoto, Anna Boschi, Clemente Padin, Guy Bleus, Ruggero Maggi, John M Bennett, Marcello Diotallevi, BuZ Blurr, Vittore Baroni, Ruud Janssen, Pascal Lenoir, Giovanni Strada, Luc Fierens, John Held JR., Emilio Morandi, Kazunori Murakami, Julien Blaine, Robin Croizier, Dobrica Kamparelic, Fernando Aguiar e moltissimi altri artisti che periodicamente si sono avvicendati a collaborare con impegno e assiduità con l’artista giapponese. Ryosuke Cohen, nato nel 1948, Osaka, in Giappone, è un Mail Artista. Il nome della famiglia è Kouen ma su consiglio di Byron Black, ha adottato il nome inglese 'Cohen' come in ebraico. Cohen scoprì la mail art in Canadà. Ryosuke è il figlio di un noto scrittore di haiku in Giappone, Jyunichi Koen. I primi lavori di Cohen sono il risultato di un misto di tradizione e immaginario giapponese, numeri e icone contemporanee così com’è la sua firma, la lettera "C". L’artista giapponese per lungo tempo è stato interessato al movimento Dada e Fluxus, in contatto con Shozo Shimamoto e i membri del gruppo Gutai condividendo in modo spontaneo e naturale un nuovo modo di fare arte contemporanea. Ryosuke non è il primo artista postale e marginale giapponese, ma sicuramente è l’autore giapponese più longevo nel network internazionale Dopo Ray Johnson e Gugliemo Achille Cavellini, anche Ryosuke Cohen rimette ancora una volta in gioco le carte della sperimentazione in un sistema culturale antiquato che preferisce l’opera creata appositamente per essere commercializzata. Lo fa proponendo un particolare suo progetto “Brian Cell” (Cervello Cellula), iniziato nel giugno 1985 con migliaia di membri sparsi in oltre 80 paesi. un lavoro che raccoglie ogni 7-10 giorni le immagini di tanti artisti su un'unica pagina allegando un elenco di indirizzi di collaboratori provenienti da alcuni paesi 55 in media per opera, che lo ha visto coinvolto per oltre 30 lunghi anni assieme a migliaia di membri sparsi in tanti paesi del mondo, rifiutando l’opera unica e concetti consueti come l’originalità e quindi, preferendo maggiormente il gioco, la ricerca e la libertà concreta dell’artista volutamente collocato ai margini dell’attuale sistema culturale. Per questo modo di fare, egli è forse il più interessante e attivo artista nella rete di chiunque altro per la capacità organizzativa del progetto e per diffusione capillare dell’arte marginale. Nell'agosto 2001 ha iniziato in Italia il progetto “Fractal Portrait”, facendo ritratti e silhouette del corpo ai suoi amici artisti in occasione dei vari Meeting svolti in diverse parti del mondo; Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Irlanda del Nord, Spagna, Jugoslavia, Germania, Olanda, Corea, Italia e Francia. Cohen è l’artista contemporaneo che non rappresenta più colui che produce un’opera d’arte secondo le vecchie idee classiciste della tradizione, ma ricopre il ruolo di mediatore e di intermediario tra la realizzazione di un’idea progettuale (la sua) e coloro che partecipano al progetto. Praticamente, egli si fa promotore di un “fare” diventando regista di un intervento provvisorio, che nasce dal contributo degli altri e si materializza insieme nella collaborazione collettiva in cui tutti possono partecipare ed essere positivamente e appassionatamente coinvolti nella creazione dell’opera. In oltre trent’anni di lavoro ha esposto con mostre e svolto performance e incontri in diverse aree geografiche del mondo. Vive a Ashiya-City Hyogo in Giappone.

martedì 5 giugno 2018

Luciana Bertorelli - 1 al 30 giugno 2018


Emozioni
Personale di Luciana Bertorelli

Da Davide Bedendo, Centro Artigianale Restauri in Albissola Marina , 

ho allestito la mia VETRINA D'ARTISTA. 

Questa vetrina è diventata nel corso degli anni un punto d'incontro importante per gli artisti e gli amanti della ceramica, grazie alla passione, gentilezza e competenza di Davide e Stefania.

La mia vetrina parla di : EMOZIONI , del mio amore per la nostra Madre Terra e del pianeta Donna. 

Visibile dal 1 al 30 giugno 2018.

ARTE E SOCIETA' - 7 giugno 2018


SPAZIOGAIA3 
via Briano 2 - Valleggia (Savona ) 

ARTE E SOCIETA' 
di Luciana Bertorelli 

il 7 giugno 2018 alle ore 20,30. 

Elisa Traverso Lacchini e Cecilia Cossetta

Al termine dell'incontro un brindisi in amicizia !

venerdì 1 giugno 2018

Arte nell’Arte - 3 giugno-10 giugno 2018

“Arte nell’Arte” Collettiva del Cuore

“seconda edizione dedicata a Massimo Consorti”

Mostra di Arte Contemporanea di notevole interesse artistico-culturale dal titolo:
“Arte nell’Arte Collettiva del Cuore” .

Esposizione presso la prestigiosa Basilica Imperiale Santa Croce al Chienti
a Casette d’Ete di Sant’Elpidio a Mare (FM).

L’inaugurazione sara’ il 3 giugno 2018 alle ore 17.
Apertura della mostra dal 3 giugno al 10 giugno 2018 con il seguente orario: tutti i giorni dalle 15 alle 19.
La mostra è stata curata dall’artista Cleofe Ramadoro.
La presentazione critica sarà di Enrica Bruni storica dell’arte.
per l’occasione presenta Jenny Polverini, con le musiche di Fabio Capponi, Riccardo Longi (chitarra a voce).
Coro voci bianche di Monte San Pietrangeli (direttrice Annarosa Agostini).
Inoltre intervento teatrale di Pamela Olivieri e poesie di Giovanni Zamponi .
CARLO IACOMUCCI


Citiamo solo alcuni degli artisti invitati:
– VITTORIO AMADIO
– GIOVANNI BEATO
– AGOSTINO CARTUCCIA
– MARISA CESANELLI
– SILVIO CRAIA ****
– ALESSANDRO GUERRINI
CARLO IACOMUCCI ***
– MARISA MARCONI
– SANDRO PAZZI
– VINCENZO RACCOSTA
– CLEOFE RAMADORO
– LUCIA SPAGNUOLO
– SANDRO TROTTI

per info: tel. 346.3321809

MARC PESSIN - 9-29 giugno 2018


mercoledì 30 maggio 2018

I MERCOLEDI' DI POZZO GARITTA - PROGRAMMA STAGIONE 2018



Salvatore Tofano - 5 giugno-30 giugno 2018


Luogo: Bem Viver. Via Monti 5. Corsico (Milano)
Mostra: personale di Salvatore Tofano
Inaugurazione: Martedì 5 giugno alle ore 19 con letture.
Durata: sino a fine giugno 2018
Orari: da Mar a Gio 8.00 - 00.30 - Ven e Sab 8.00 - 1.30
Domenica 8.30- 12.30 e 15.30 - 20.00

Un mese di giugno al Bem Viver all’insegna della vignetta.
Le opere grafiche esposte costituiscono una scelta delle opere di Salvatore Tofano, artista napoletano, collaboratore di alcuni siti web e mensili cartacei e sostenitore del caffè letterario il Centro Hurtado di Scampia.
Diversi suoi racconti e poesie sono apparsi su antologie della Giulio Perrone editore, di Homo Scrivens editore e di letteraturahorror.it oltre che in alcuni ebooks scaricabili dal sito web www.farwest.it
Nel 2010 con lo pseudonimo Stof ha pubblicato per i tipi di The Boopen editore Susetta Spinola di Scampia. Oltre venti anni di satira in periferia. Susetta, il personaggio che più frequentemente appare nelle vignette esposte, ci permette, attraverso il suo dire, di riflettere su temi individuali e sociali importanti interpretati con un’ironia molto intelligente. Susetta ha una madre - sorella simbolica in Mafalda, la bambina che interpreta il mondo creata da Quino. Susetta e Mafalda, entrambe bambine di carta, destinate a non crescere, ci aiutano a porre attenzione a ciò che ci circonda e a vederne l’anormalità anche quando questa ci appare abitudinariamente normale. Bambine di carta che, come spesso fanno le bimbe e i bimbi di carne ed ossa, ci consentono di percepire l’ingiustizia e provare indignazione.
Nel 2011 Salvatore Tofano ha pubblicato per la Marotta & Cafiero editori Scampia: la leggenda della vela che non voleva morire e altre storie, con prefazione di Luca Bifulco. N. B. Il fantasma della sepolta viva, protagonista della storia portante, è stato ampiamente citato da Marco Perillo in uno dei più recenti libri sui misteri e segreti di Napoli della Newton Compton editori (novembre 2016)].
Nel 2014 il racconto Giustizia apache superata la preselezione su www.ilmiolibro.it, appare previo regolare contratto su www.storiebrevi.it.
Nel 2015 quattro mini racconti (Una a una, Inquieto, Noir, Pregiudizi) vengono inseriti nel libro "Nanoracconti, 250 racconti da 250 battute”, a cura di Pietro Damiano, Homo Scrivens editore.Il libro riceverà successivamente da Rai Radio 1 Plot Machine il premio Dolce Inganno.

Gianmario Vigna - 3-17 giugno 2018


Il PIACERE NEI LIBRI - 9/24 giugno 2018  


Il PIACERE NEI LIBRI
rassegna di arte erotica dagli ex libris ai libri d'artista
  
“Metteremo a nudo Napoli “

Sabato 9 giugno alle ore 17 presso la sala degli Angeli del Maschio Angioino Inaugura “Il piacere nei libri” rassegna di arte erotica dagli ex libris ai libri d’artista. La kermesse è curata e ideata da Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma, promossa da Lineadarte Officina Creativa in collaborazione con il Comune di Napoli. La mostra si snoderà su un percorso poetico visivo di oltre settanta opere tra ex libris e libri d’artista tra autori nazionali ed internazionali, con un riflettore sempre ben puntato sugli artisti napoletani.

Come diceva Pisanus Fraxi
“Il desiderio di possedere ciò che è proibito è forte nell’uomo quanto nel bambino, nel saggio quanto nello sciocco”.
L'eros ha da sempre "sedotto" l'arte.
In un'epoca dove di immagini sessuali si fa abuso, la nostra mostra vuole essere uno spazio-tempo dove poter confrontarsi su materiale artistico, senza falsi moralismi.
La rappresentazione dell’Eros negli ex libris e nei libri d’artista è un gioco intellettuale , un atto di liberazione, una rappresentazione onirica o ironica, una dichiarazione di intenti o una confessione.
Nella serata inaugurale ci sarà l’intervento poetico EROS Y VERSOS reading di poesia a cura di Salvatore Di Natale con il coro di “voci scure”.

Artisti protagonisti:

Ambrosio Luigi | Ardau Barbara | Battaglia Xante | Benna | Bernard Laura | Bocci Rovena | Bucci Rossana |Caporaso Angela | Carbone Antonio | Carotenuto Umberto | Cecere Rosaria | Ciccarella Stefania | Cobàs | Cola Luigi | Csaba Pàl | Cudin Gianni | De Micheli Gianfranco | Della Volpe Giuseppe | Di Caterino Mimmo | Di Miceli Lucia | Diotallevi Marcello | Emily Joe | Esposito Maurizio | Fedeli Sara | Feleppa Federica | Felici Laura | França Paula | Gabi Minedi - Patrizia Maria | Gadoni Ilde | Giovannangelo Luigia | Giunta Salvatore | Hristo Kerin | Jandolo Benedetta | Liuzzi Oronzo | Lo Russo Cinzia | Longo Lucia | Maggi Ruggiero | Makrucz Marcela | Manna Maria | Marrocu Michele | Martone Giordano | Mascia Maria | Matrone Francesco | Mattei Guglielmo | Mazzella Camilla | Medda Maria Grazia | Michelotti Monica || Misto Alessandra | Mitrano Annalisa | Myroshnychenko Maryana | Parigin Alexey | Paz Levozan Hilda | Pergolesi Ilaria | Piano Ivan | Pignalosa Vanessa | Pozzi Painè Veronique |Ripari Ina | |Rubatscher Sabine | Ruggiero Giovanni | Sabbelico Diego | Sacripante Valentina | Sansone Gino | Sara Savini | Sassanelli Antonella | Scala Roberto | Ugo Scala |Tcilevich Natalia | Traettino Marisa Triantis Aristotelis Tufano Ilia | Turrini Stefano | Valentino Daniela | Vecchio Sonia | Veronesi Rosanna | Vianello Claudia | Yagües Pepe | Zaffarano Lucrezia | Zanuccoli Simonetta

Scheda riassuntiva
Maschio Angioino – Sala degli Angeli - Napoli
9/24 giugno 2018  
orario: lun-sab 10:30-13:30 | 14:30-18:00
tel. 081 7955877 - 3275849181- 3342839785
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: ingresso libero
vernissage: sabato 9 giugno 2018. h 17.00
curatori: Giovanna Donnarumma | Gennaro Ippolito
patrocini: Comune di Napoli
infoline: www.lineadarte-officinacreativa.org - lineadarte@gmail.com

giovedì 24 maggio 2018

TRACCE NELLA FORMA - 26 maggio-16 giugno 2018

TRACCE NELLA FORMA
Mostra personale 
di Andrea Bassani

dal 26 maggio al 16 giugno 2018


SHOWCASES GALLERY è lieta di presentare una serie di lavori di Andrea Bassani, un artista il cui linguaggio artistico tocca indistintamente sia il segno pittorico che scultoreo, attraverso un’espressione linguistica e simbolica tesa al rinnovamento e alla creazione assoluta.

“Andrea Bassani, ha esposto per la prima volta negli anni ’70 e la sua carriera artistica è un lungo percorso di sperimentazione che ha condotto negli anni alla definizione di un linguaggio artistico unico ed originale. Colore e forma, pittura e scultura si fondono nelle sue opere in un “equilibrio dinamico” in cui le forme antropomorfe, nitide ed eleganti, si organizzano all’interno della composizione.

Le sue opere sono dei “monocromi dinamici” in cui il colore da forza alla superficie tridimensionale e dove l’analisi dei profili rappresenta uno dei temi dominanti.

L’immagine è scomparsa, si è trasformata in struttura, ed i volumi morbidi sembrano fuoriuscire dalla superficie dell’opera e coinvolge lo spazio circostante in un vortice dinamico.

I profili sono morbidi ma marcati, sono assenza di materia e di colore, ed è proprio questa sottrazione, la chiave rappresentativa e di innesco del dinamismo della composizione di Bassani e la genesi dei suoi “quadri scultura”.

Le sue opere coinvolgono lo spazio circostante, fuoriescono dalla superficie e contenute in teche trasparenti rappresentano il superamento dei limiti formali e di genere tra pittura e scultura. All’interno delle opere di questo artista, delle sue forme espressive e del loro dinamismo e del suo colore puro, si concretizzano come segnali forti e personalissimi, le sue “tracce”, presenze lineari di colore contrastante la superficie, quasi dei solchi, dei raggi di luce. Lo spettatore ne è incuriosito e sembrano come in uno spartito musicale dettare il tempo del “ritmo compositivo” e riequilibrare la dinamicità della composizione.

Sono una serie di “sospensione e pausa” nella purezza del colore e rappresentano, contestualizzate nell’opera, il percorso e la sintesi artistica della ricerca e la partecipazione discreta dell’artista e la sua conciliazione tra la dimensione spaziale e temporale.”

Palmira Rigamonti

La presenza di Lei - 26 maggio-9 giugno 2018

Attraverso l’arte un affondo nella storia. 
“La presenza di Lei”
presso Il Labirinto di Savona, Via Famagosta 10 

inaugurazione sabato 26 maggio 2018 ore 18.30
a cura di Gabriella Freccero

mostra d’arte
“La presenza di Lei”

Avvicinandoci alla conclusione degli eventi del 2018 che hanno puntato a rilevare la presenza femminile nella storia, abbiamo guadagnato un punto di vista indiscutibile: la presunta assenza delle donne dalla storia dipende unicamente dagli strumenti con cui la ricerca storica viene compiuta. Si dice, le donne mancano dai documenti; ma ciò che è stato considerato documento e cosa no, è stato sufficientemente indagato, considerato, vagliato, contestato?

Assumendo un punto di vista interdisciplinare, lavorando con materiali considerati spesso ambigui come i resti delle civiltà storiche e delle culture materiali (di cui spesso si e’ perso non solo l’uso ma anche la conoscenza), interrogando le arti plastiche e la pittura, le sapienti narrazioni che traggono da storie considerate favole un sostrato di verità occultato, abbiamo verificato che non c’è nella storia alcuna assenza delle donne ma semmai vera e radicata presenza. Occorre però rivedere la questione delle fonti, allargando l’orizzonte oltre il già visto e catalogato, frequentando la storia nei suoi recessi, ripostigli, labirinti, andando nelle sue viscere, dove la verità risuona di nomi mai sentiti eppure stranamente familiari, presenze corpose ma diàfane, come incontrate in sogno; fino a fare di se stesse il documento, dove questo manchi, certo la più scomoda delle posizioni ma la più necessaria, quando la verità cercata è dentro la nostra stessa storia, poiché della storia facciamo parte come cellule di un organismo; ma proprio per questo abbiamo capito che abbiamo bisogno dell’aiuto di altre donne, non è impresa a portata di una singola.

Abbiamo così chiesto alle artiste, al cui lavoro dobbiamo l‘aver saputo impadronirci degli strumenti delicati e complessi delle arti figurative per indagare la presenza femminile nella storia, di donarci un loro punto di vista sulla continuità della presenza delle donne nel tempo; un segno femminile che ci parli di come ci siamo sempre state, lì sulla scena del tempo, ma come oggetti poco illuminati, figure sfocate non per nostra natura, anzi questa piuttosto brillante, ma per l’avidità di un altro sguardo di proiettare fasci di luce su altro. A causa di questa scarsa illuminazione, non siamo sicure della traccia che abbiamo lasciato nel mondo; sbagliando, perché la traccia è lì solo da afferrare, raccogliendo da terra il filo del nostro inestinguibile esserci nel tempo.

DINO SILEONI - 26 maggio-8 giugno 2018

L' ARTESTUDIO MORANDI PRESENTA L' ARTISTA AMODALE 

DINO SILEONI 

INAUGURAZIONE SABATO 26 MAGGIO ORE 17.00 

APERITIVO OFFERTO DALLA ASSOCIAZIONE LINEA INFINITA MULTIMEDIALE



Fondazione 100 Fiori - 30 maggio-17 giugno 2018




Fondazione 100 Fiori 
Spazio di Pozzo Garitta, 32
Albissola Marina, dal 30 maggio al 17 giugno

Collettive:

-di Metro in Metro....percorsi d'Arte,dal 30 maggio all'8 giugno
-Impronta d'Artista 2, dal 30 maggio all'8 giugno
-Che '48 - Arte e Storia, dal 9 al 17 giugno

e con
-Incontro con il prof. Sergio Tortarolo, venerdì 15 giugno alle ore 18.

venerdì 18 maggio 2018

LE ARIE DEL TEMPO - maggio-giugno 2018


LE ARIE DEL TEMPO
Via Lomellini 3/3 – Genova - 0102468446
Programma maggio-giugno 2018
SUPERARE IL LIMITE

L.C. 2016
Sabato 26 maggio ore 17,30
Giuseppe Zuccarino
Bataille e la notte del non-sapere

«Non si può forse liberare dai suoi antecedenti religiosi la possibilità dell’esperienza mistica, possibilità rimasta aperta, a dispetto delle apparenze, al non credente? Liberarla dall’ascesi del dogma e dall’atmosfera delle religioni? In una parola, liberarla dal misticismo – al punto da connetterla alla libertà dell’ignoranza? Al di là di ogni sapere c’è il non-sapere» (Georges Bataille). Si parlerà dunque dei tentativi, da parte dello scrittore e filosofo francese, di raggiungere stati di estasi, di uscita da sé, tentativi per qualche aspetto simili a quelli dei mistici, ma condotti sul piano personale, al di fuori del contesto religioso.

Giuseppe Zuccarino è critico e traduttore. I suoi libri più recenti sono: Note al palinsesto (Joker 2012), Il farsi della scrittura (Mimesis 2012), Prospezioni. Foucault e Derrida (Mimesis 2016), Rifrazioni e altri scritti (Joker 2017), Immagini sfuggenti. Saggi su Blanchot (Mimesis 2018).


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LE ARIE DEL TEMPO
Via Lomellini 3/3 - Genova- 0102468446
Programma maggio-giugno 2018
SUPERARE IL LIMITE

L.C. 2016
Sabato 16 giugno ore 17,30
Marco Ercolani
Una conversazione con Robert Walser

Nel mio libro Preferisco sparire faccio dialogare il giovane psichiatra, Karl Weiss, con il vecchio scrittore, Robert Walser, nell’ospedale psichiatrico di Herisau. Il libro non dà voce allo psichiatra ma solo allo scrittore che parla con lui e vagabonda nei confini fluttuanti fra ragione e follia. Come scrive Giorgio Galli, «Walser non vuole uscire dal manicomio: lo dice esplicitamente allo psichiatra con cui dialoga in questi colloqui. Dentro il manicomio si può essere se stessi, si è liberi perfino di sparire, di annettersi alla folla anonima dei matti, mentre fuori dominano il dover essere e il dover fare, i rapporti di potere che sfociano in istituzioni e guerre».

Marco Ercolani è saggista e scrittore. Tra i suoi ultimi libri: Discorso contro la morte, Sentinella, Turno di  guardia, Preferisco sparire: colloqui con Robert Walser, Destini minori, Nel fermo centro di polvere. E, con Lucetta Frisa, Il muro dove volano gli uccelli e Diario doppio.