giovedì 14 febbraio 2019

CAT - 14-28 febbraio 2019


DECIMO ANNIVERSARIO - VIA MORONISEDICI SPAZIO ARTE - 23 febbraio-16 marzo 2019


PAOLO GUBINELLI - 23 febbraio-9 marzo 2019


Trasparenze | PAOLO GUBINELLI
Napoli – dal 23 febbraio al 9 marzo 2019
Lineadarte Officina Creativa Via S.Paolo ai tribunali, 31 Napoli 3275849181- 3342839785
orario: lunedi-venerdi: 16,30-19:00 |
sab: esclusivamente su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: sabato 23 febbraio 2019, ore 18.00
curatori: Giovanna Donnarumma, Gennaro Ippolito, Paolo Gubinelli.
autori: Paolo Gubinelli
genere: arte contemporanea, evento, mostra personale
Per informazioni
Telefono: 3275849181 Email: lineadarte@gmail.com

giovedì 31 gennaio 2019

REAL ART VOLUME #4 – 2018 - 02-24 febbraio 2019


REAL ART VOLUME #4 – 2018
AL MUSEO CIVICO FLORIANO BODINI
Inaugurazione sabato 2 febbraio alle ore 17.00
Dal 02 al 24 febbraio 2019
 
Torna al Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio la mostra d’arte collettiva REAL ART con la relativa
pubblicazione-portfolio a carattere benefico
contenente opere uniche e autografe di 13 artisti contemporanei coinvolti nel progetto espositivo
Inaugurazione sabato 2 febbraio - alle ore 17.00 rinfresco con gli artisti partecipanti al progetto

Dopo il successo delle prime tre edizioni, torna REAL ART, progetto artistico nato con l’idea di realizzare annualmente una pubblicazione-portfolio con opere uniche e autografe di artisti contemporanei, con l’intento di devolvere l’intero incasso in beneficienza a enti del territorio.

Ciascun artista, di livello internazionale, è presente in mostra con una serie di opere che meglio rappresentano il personale percorso.
Il volume originale e interdisciplinare coinvolge artisti anche molto differenti tra loro, invitati a confrontarsi, rimanendo aderenti al loro percorso artistico, al concetto di serialità all’interno di un lavoro “unico”, differente quindi per ogni volume.
Il singolo artista è presente nel volume con una doppia pagina: un’opera stampata e una originale applicata da cui nasce una sorta di piccolo museo su carta, che invita a un rapporto anche tattile con il prodotto artistico.

I 13 artisti partecipanti a REAL ART#4 – 2018
Che saranno presenti all’inaugurazione

JONATHAN GUAITAMACCHI
ANTONIO PECCHINI
CARLO BUZZI
UGO LA PIETRA
PETER HIDE 311065
DARIO BREVI
FRANCO MAZZUCCHELLI
AZELIO CORNI
RICCARDO GUSMAROLI
ISABELLA RIGAMONTI
BARBARA COLOMBO
SEA CREATIVE
VITTORIO VALENTE

Fin dalla prima edizione, il progetto ha saputo coinvolgere artisti, stampatori, editori, giornalisti, uniti nel nome dell'arte e dalla solidarietà. Il ricavato dell’alienazione, infatti, ogni anno andrà a sostenere un’associazione che opera senza fine di lucro sul territorio varesino. Quest’anno il contributo verrà devoluto alla “MENSA DEI POVERI PANE DI SANT’ANTONIO – Casa della carità Onlus” (IBAN IT11Y0503410800000000012812) di via Marzorati 5/a, Varese, che fornisce, tramite donazioni e volontari, più di 25.000 pasti annuali a famiglie in momentaneo stato di bisogno.

Il progetto ha avuto, fin dall’origine, grande sostegno da parte di sedi museali e istituzionali, tanto da inserire REAL ART all’interno di un percorso itinerante tra alcune realtà importanti della provincia. Il volume sarà disponibile nelle migliori librerie di Varese e provincia, nei bookshop del Museo MA*GA di Gallarate, Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca, Spazio Casa Museo E. Tadini di Milano, Galleria Biancoscuro di Pavia, Galleria Cart 70-10 di Monza, Galleria Viol@rte di Galliate (NO), Meeting Art di Vercelli, Showcases Gallery di Varese.

Scrive Lara Treppiede (Direttrice museo Civico Floriano Bodini - Gemonio) nella presentazione del volume: “Nuovi volti e nuove opere sono protagonisti con il passare degli anni del progetto Real Art. Un impegno e un disegno culturale diventato da quattro anni un appuntamento nella programmazione espositiva del Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e che mi sento di appoggiare e valorizzare in qualità di Direttore, in linea di continuità con Sara Bodini. Un’idea di progetto che condivido per il legame personale e artistico con i protagonisti coinvolti, con l’entusiasmo per la conoscenza di nuove personalità e per ricordare con il cuore Ginetto Piatti, sostenitore fin dall’inizio dell’iniziativa. Una mostra con uno sguardo aperto a forme artistiche differenti, per natura e origine geografica, con un valore aggiunto in cui credo fortemente: il ricavato del catalogo-porfolio è devoluto a una realtà sociale bisognosa del nostro territorio. L’arte seppur essa stessa desiderosa di sostegni, funge, con la sua forza da tramite a situazioni quotidiane in difficoltà. Motivo che mi spinge ancor più a complimentarmi con Franco Crugnola, Peter Hide 311065 per il mondo artistico e Isabella Rigamonti, autori e sostenitori di Real Art.
A nome del Museo Civico Floriano Bodini, in qualità di prima sede espositiva di Real Art #4, auguro una buona riuscita a questa edizione e un invito a proseguire con la stessa passione, tenacia e condivisione che hanno contraddistinto il progetto in questi anni.”

MUSEO CIVICO FLORIANO BODINI di Gemonio
MOSTRA DEI 13 ARTISTI SELEZIONATI + PRESENTAZIONE del Volume REAL ART 4 Vernissage sabato 02-02-2019 ore 17.00
Dal 02 febbraio al 24 febbraio 2019
Via Marsala, 11 – 21036 Gemonio (VA)
Orari: sabato-domenica 10.30-12.30/15.00-18.00
Ingresso libero
info@museobodini.it
www.museobodini.it

BIOGRAFIE DEI 13 ARTISTI CHE PARTECIPANO E HANNO DONATO LE LORO OPERE AL PROGETTO REAL ART #4-2018
  
REAL ART è un progetto di Franco Crugnola Studio di architettura, via San Martino, 11, Varese
Per info 338.2303595

Press Ufficio stampa
Museo Civico Floriano Bodini – www.museobodini.itinfo@museobodini.it 


Dario Brevi - 9 febbraio-15 marzo 2019



cArte a pArte
Mostra personale di Dario Brevi


SHOWCASES GALLERY
(by Franco Crugnola Studio di Architettura)
Via San Martino della Battaglia, 11
21100 Varese
Dal 09 febbraio al 15 marzo 2019

Mostra in collaborazione con BIANCOSCURO
A cura di Franco Crugnola
Catalogo SGE con testo di Palmira Rigamonti

Inaugurazione: sabato 09 febbraio, ore 17.00

Ingresso libero


ROSANNA LA SPESA - 9-24 febbraio 2019


ROSANNA LA SPESA
Carcare-Villa A.G.Barrili- Via Barrili 12
dal 9 al 24 febbraio 2019
inaugurazione Sabato 9 febbraio ore 17.00

Domenica 10 febbraio h.17.00 Pro Musica Antiqua
in dialogo con Anton Giulio Barrili, letture di Donatella Francia
info 335 6436845 e orario mostra: da lunedì a venerdì da h.14.00 a h.17.00, sabato e domenica da h.15.30 a h 18.30

Kunst & Arte - 15-18 febbraio 2019


Rosanna La Spesa - 7-16 marzo 2019



Carlotta Cecconi - 2-17 febbraio 2019


mercoledì 16 gennaio 2019

CONVERSAZIONI INFORMALI - SABATO 19 gennaio 2019

In conclusione della grande  mostra in San Francesco sull'INFORMALE
SABATO 19 gennaio 2019 ore 17,30 
spazio dell'OPEN BALADIN (ex Foro Boario)
"CONVERSAZIONI INFORMALI -
tre protagonisti dell'Arte Post-informale in Provincia di Cuneo" 
a cura di ENRICO PEROTTO, con Walter ACCIGLIARO, Cesare BOTTO, Silvio ROSSO.

ROMINA - 18 gennaio-8 febbraio 2019

Venerdì 18 gennaio  - sabato 8 febbraio 2019
ROMINA

                                         

Venerdì 18 gennaio 2019, alle ore 18 a Napoli presso Movimento Aperto, via Duomo 290/c si inaugura ROMINA / Mavi Ferrando / Teresa Pollidori / Ilia Tufano. testi in catalogo di Donatella Airoldi, Marco De Gemmis, Eugenio Lucrezi, Fiorella Zampini.

Ciascuna artista espone un’opera di grandi dimensioni ed alcuni piccoli lavori.

La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 8 febbraio, secondo il seguente orario: Lunedì e martedì ore 17-19, venerdì ore 10.30 -12.30 e su appuntamento.

L’evento vuole essere un momento di confronto tra Mavi Ferrando, Teresa Pollidori ed Ilia Tufano che, nella loro lunga attività, hanno avuto un percorso professionale simile che le ha viste operare nella doppia veste di artiste e promotrici culturali.

Il titolo ROMINA prende giocosamente spunto dall’anagramma del percorso itinerante della mostra che dopo la tappa già avvenuta a Roma presso lo Studio Arte Fuori Centro diretto da Teresa Pollidori approda a Quintocortile di Milano diretto da Mavi Ferrando per poi concludere presso Movimento Aperto di Napoli diretto da Ilia Tufano.

I tre spazi espositivi, associazioni culturali no-profit, operano da circa un ventennio sul territorio nazionale con un progetto culturale simile, finalizzato alla promozione della ricerca artistica contemporanea, al di là delle logiche di mercato.

Nel catalogo, che accompagna le mostre, immagini e testi tracciano il profilo delle tre artiste, permettendo di apprezzare l’impegno culturale di ciascuna così come si esplica in una realtà che va dal nord al sud della penisola.

Mavi Ferrando, genovese, dopo il Liceo Artistico si è laureata in architettura. Di carattere poliedrico si interessa di musica, cinema, architettura e, soprattutto, di scultura privilegiando come materiale il legno.
Tra gli altri hanno scritto sul suo lavoro: Mirella Bentivoglio, Marisa Vescovo, Carmelo Strano, Mimma Pasqua, Alessandro Mendini, Vito Apuleo, Chiara Gatti, Evelina Schatz, Roberto Borghi. Tra le pubblicazioni in cui è presente: Giorgio Di Genova “Storia dell’Arte italiana - Generazione Anni ‘40”, Edizioni Bora, 2007
Dal 1997 si occupa attivamente del settore arte dello spazio Quintocortile a Milano.
Teresa Pollidori ha compiuto gli studi artistici a Napoli , attualmente vive e lavora a Roma.I primi interessi sono rivolti verso una pittura, di sapore metafisico ed impianto geometrico.Negli anni ’90 approda definitivamente alla scultura, linguaggio con cui ritrova la dimensione geometrico-architettonica, già presente nel periodo pittorico, che esprime compiutamente attraverso forme e valori minimali. Il fil rouge di tutto il percorso artistico è la ricerca della spazialità geometrico/architettonica , tematica che ritrova nelle fotografie digitali rielaborate al computer, strumenti espressivi che utilizza attualmente e che le hanno dato l’opportunità di recuperare il colore e la figurazione .
Da sempre ha affiancato alla propria attività quella di organizzatrice di eventi artistici: Nel 1997 fonda
“La Biennale del libro d’artista città di Cassino”, evento che ha curato per ben sette edizioni. Dal 2000 dirige lo “Studio Arte Fuori Centro” di Roma.
Ilia Tufano vive a lavora a Napoli ,dove ha fondato e cura da venti anni l’attività culturale ed espositiva di Movimento Aperto: La sua ricerca è approdata nell’ultimo decennio, partendo da formulazioni astratte, alla pratica delle intersezioni tra linguaggi visivi e verbali, tra poesia e pittura

mercoledì 9 gennaio 2019

Interferenze - 12 gennaio - 24 marzo 2019




“Tre esposizioni interconnesse nate dalla collaborazione tra l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, il Comune di Albissola Marina, il Circolo degli Artisti, la Casa Museo Asger Jorn e il MuDA - Museo Diffuso Albisola.
La presenza di una radicata tradizione artistica nel territorio dell'albisolese, soprattutto  per  la  ceramica,  non  ha impedito  nei  decenni  passati  positive  intersezioni  e interscambi che hanno visto convergere in quei luoghi personalità di grande rilievo legate alle avanguardie e alla ricerca artistica nel contemporaneo: da Marinetti a Depero, da Jorn a Elde, da Matta a Lam, da Fontana a Manzoni.
"Interferenze" si propone come un terreno di sperimentazione in cui i giovani artisti, allievi dell'Accademia Ligustica di Belle Arti, si confrontano con gli spazi offerti dal Circolo degli Artisti e dal Comune di Albisola con l'intento di mostrare alla città e al territorio la loro   ricerca  che  si   svolge  attualmente  all'interno
dell'Accademia……”

CIRCOLO DEGLI ARTISTI ALBISOLA
vicolo Pozzo Garitta 32, Albissola Marina
12 / 27 gennaio 2019
opening sabato 12 gennaio h 17.00
da martedì a domenica 16.00 /19.00
lunedì chiuso

MUDA CENTRO ESPOSIZIONI - BIBLIOTECA
via dell'Oratorio 2, Albissola Marina
26 gennaio / 2 marzo 2019
opening sabato 26 gennaio h 17.00
tutti i giorni, inclusi festivi 10.00 /12.00 -16.00 /18.00
venerdì 10.00/12.00
sabato 16.00/18.00

CASA MUSEO ASGER JORN
via Gabriele D'Annunzio 6, Albissola Marina
2 / 24 marzo 2019
opening sabato 2 marzo h 17.00
martedì 09.00/12.00
giovedì 15.00/17.00
sabato e domenica 11.00 /13.00 -14.00 /17.00

Per Sincerità ricevuta-11 opere di Renato Guttuso - 8 gennaio - 28 febbraio 2019


OPIEMME - 17 gennaio - 16 marzo 2019

OPIEMME
Vortex: In Limine Mundi

A partire da giovedì 17 gennaio 2019, Burning Giraffe Art Gallery ospita la mostra In Limine Mundi, personale dell’artista Opiemme; un nuovo capitolo di Vortex, progetto nato nel 2014, dedicato all’universo e all’osservazione di quella piccola parte di esso, il cielo e le stelle, visibile dalla Terra. In questo contesto, ispirato dal pensiero di Giuseppe Sermonti – biologo, genetista e divulgatore scientifico recentemente scomparso – e, in particolare, alla sua intuizione della diretta derivazione della scrittura e dell’alfabeto dall’osservazione delle costellazioni, la mostra In Limine Mundi intende tracciare un percorso a ritroso: dalla visione particolare di territori terrestri circoscritti dai loro limiti geografici e politici, all’universale di un viaggio spaziale che, superando il confine dell’atmosfera, traccia la distanza, non più insormontabile, che ci separa dal pianeta Marte.
Il concetto latino di limen, inteso come “soglia di casa”, il primo limite da varcare per scoprire ciò che ci circonda, è inteso dall’artista sia in senso fisico, che politico. L’utilizzo di cartine geografiche antiche come supporto per gli interventi pittorici di poesia visiva offrono una contestualizzazione forte e attuale al concetto di confine: che sia esso quello della linea immaginaria, ma sempre più reale e invalicabile, che separa le nazioni; o il mare, quella soglia reale a cui si affidano i migranti della contemporaneità, così come facevano, per motivi diversi, gli esploratori dell’antichità, che nel concetto di “alto mare aperto” avevano trovato il loro limite ultimo.
Nei lavori in mostra, frasi, singole parole, lettere nere tracciate ad acrilico sulle cartine geografiche, sembrano atterrare al suolo da distanze siderali, coprire porzioni di territori codificandone graficamente la condizione attuale. Le opere di Opiemme mostrano un mondo impreparato che affronta un drastico cambiamento di paradigma geopolitico e lo fanno da una prospettiva insolita, distaccata, che rende ancor più ficcante il loro messaggio. Il limite terrestre viene finalmente superato in una serie di lavori appositamente creati per la mostra, in cui risuona l’eco del recente arrivo del rover InSight su Marte, e dell'ingresso della sonda Voyager 2, lanciata nel 1977, nello spazio interstellare, quasi a suggerire l’effimerità connaturata al concetto di confine: il nuovo “alto mare aperto” è sempre oltre; oltre la nostra Terra, oltre la Luna e Marte.

Erede di un’importante tradizione novecentesca di poesia visiva e lettrismo, Opiemme, a fianco delle mostre in spazi pubblici e privati, è l’autore di numerosi interventi urbani attraverso i quali reinventa la fruizione e l’occasione della lettura, nonché lo spazio della poesia, come testimoniano i recenti murali realizzati a Lisbona, per le fondazioni Fernando Pessoa e Josè Saramago, e un ricordo a Stephen Hawking in Corso Tassoni a Torino, per il Museo di Arte Urbana.


OPIEMME. Vortex: In Limine Mundi
Periodo mostra: 17 gennaio – 16 marzo 2019
Inaugurazione: giovedì 17 gennaio 2019, ore 18:30 – 21:30
Orario di apertura: martedì – sabato, 14:30 – 19:30 (mattina su appuntamento)

Burning Giraffe Art Gallery
Via Eusebio Bava 8A, 10124 Torino
t. +39 011 583 2745; m. +39 347 7975704



lunedì 3 dicembre 2018

Carlo Iacomucci



Il maestro Carlo Iacomucci da Stoccarda al Premio Marche 2018
di Patrizia Minnozzi

I riconoscimenti artistici per il Maestro Iacomucci non finiscono mai… è di appena un mese fa la notizia che alcune sue opere, appartenenti alla prestigiosa collezione d’arte contemporanea del CESMA Centro Studi Marche di Roma, sono state esposte al Rathaus di Stoccarda, durante un importante evento dal titolo” Uno sguardo sulla cultura delle Marche”.

I riflettori dell’arte per Iacomucci non si sono ancora spenti e, alcuni giorni fa, l’artista urbinate è stato invitato a partecipare, con alcune sue opere, al Premio Marche 2018-Biennale d'Arte Contemporanea: la celebre manifestazione espositiva che, fin dagli anni Cinquanta, si è caratterizzata come una delle più significative nel territorio della Regione Marche e di valenza nazionale.

Il Premio Marche 2018 si propone di valorizzare l'attività degli artisti delle Marche e di accrescere la sensibilità e le conoscenze dei marchigiani nei confronti delle arti figurative e visuali. Il suo scopo è quello, altamente meritorio, di promozione dell'arte contemporanea in Italia al fine d'individuare artisti, anche affermati, e giovani con spiccate qualità tecniche e poetiche.

Con questa edizione 2018, il Premio Marche, torna a essere la celebre Biennale d’Arte Contemporanea, che, per l’occasione, è stata inaugurata nella cornice del bellissimo e imponente Forte Malatesta di Ascoli Piceno e rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2019.

Il Premio Marche, da sempre legato alla città di Ancona, in questa speciale occasione diventa itinerante e verte sul tema dell’interpretazione artistica come armonia ed è dedicato agli artisti marchigiani operanti nella regione, siano essi già affermati oppure emergenti, selezionati e, successivamente, invitati dal Comitato Scientifico.

Al tavolo degli organizzatori erano presenti:il Prof. Fabio Mariano, il Prof. Stefano Papetti, il Prof. Stefano Tonti , la dott.ssa Arianna Trifogli e il sindaco di Ascoli Piceno Avv. Guido Castelli.

Numerosa l’affluenza del pubblico, come anche la presenza di tanti artisti provenienti da tutta la Regione, tra i quali anche il Maestro Carlo Iacomucci, con una sua opera, come testimonianza diretta della fertile carriera di artista e di incisore. Personaggio eclettico, Iacomucci nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta.

I premi prestigiosi e i molti riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, rendono il Maestro Iacomucci, il testimonial ideale per mantenere alto il nome delle Marche non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali.

Prossimi appuntamenti per Iacomucci: un’ opera in omaggio alla mostra in onore di Padre Stefano Troiani a Sassoferrato; in seguito, Iacomucci terrà una conferenza sulle tre tecniche dell’incisione a Civitanova Marche, e successivamente a Firenze e Spello. Iacomucci nasce e studia ad Urbino, vive e opera a Macerata. Info.320.0361833


Patrizia Minnozzi

NEMMENO CON UN FIORE - 24 novembre 2018 - 10 marzo 2019