giovedì 15 febbraio 2018

DIECI DITA PER L'ARTE, VIETATO NON TOCCARE - 9-26 febbraio 2018

Lunedì 19 febbraio 2018, alle ore 17,00
inaugureremo la mostra 

DIECI DITA PER L'ARTE, VIETATO NON TOCCARE 

presso la Sala mostre del Palazzo della Provincia,
 in via IV novembre in Savona.

L'esposizione è stata organizzata in collaborazione tra 
Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti
 e QUIARTE

Saranno presenti in mostra le opere pittoriche e scultoree 
di 27 artisti contemporanei provenienti da varie regioni italiane ed uno greco,

e inoltre alcune opere del gruppo: "Dalla mente alla mano"

La vostra presenza sarà particolarmente gradita.
Ingresso libero


mercoledì 14 febbraio 2018

Paola De Rosa - 22 febbraio-2 marzo 2018

Paola De Rosa. Archè: dipinti e disegni d'architettura

Napoli - Galleria Serio
Dal 22 febbraio al 2 marzo 2018

a cura di: Danilo Russo


"L'arte autentica di oggi è legata all'attività sociale rivoluzionaria: la prima, al pari della seconda, tende alla confusione ed alla distruzione della società capitalista" (André Breton).
Gli obblighi sociali hanno fatto il loro tempo. Niente dovrebbe costringere l'uomo a privarsi della libertà, né la guerra né il contributo alla difesa nazionale.
La rivoluzione è nelle idee, scendere in strada con una rivoltella in pugno e sparare a caso tra la gente è una mostruosità che non colpisce più. L'ignavia è espressa dalla tranquilla indifferenza di coloro che per proprio tornaconto ignorano problemi ed ostacoli abdicando alla morale ed alle conseguenti scelte politiche e sociali. Dalla confusione etica che ne discende, si salvano solo talune attività spirituali e qualche paradosso.
Di esperienze esasperate, di prove d'amore, di sacrifici personali, di uomini pronti onorevolmente a morire per le proprie idee, la propria terra, il proprio popolo, nessuna traccia, o forse, raramente, solo un'ombra di esse.
Tutti credono di amare, tutti credono di individuare il nuovo, tutti ritengono di essere artisti. Illusi, o peggio falliti in altro.
Da un certo nichilismo intellettuale è derivata l'universale vigliaccheria di lottare contro i desideri dell'anima, contro l'omologazione, contro un certo sistema dell'arte.
Il Surrealismo non è stato un mezzo d'espressione nuovo o più facile, e neppure una metafisica della poesia; è stato lo strumento di assoluta liberazione dello spirito e di tutto ciò che gli è affine: una vera rivoluzione.
Tutto questo fa dell'arte contemporanea - la vera arte contemporanea - un grido dello spirito diretto a se stesso, deciso, nella disperazione, a frantumare le sue pastoie.
Paola De Rosa si mette alla prova e, con ingegno, non c'è ostacolo, barricata o proibizione che non riesca a superare o violare; liberato da catene, lo spirito, disordinato e folle, sfida i lenoni della penna e gli animi corrotti della Chiesa cattolica.
Indifferente alle possibili critiche, Paola usa il pennello come una biro, riconoscendo che la dialettica, ove capace di farsi interlocuzione fra l'artista e l'osservatore, sia utile ad interpretare l'amore, i sogni, la poesia, la follia dell'arte e della ragione.
Sorretta dalla fides, Paola si inoltra sulla strada dell'ignoto, convinta che dalla temerarietà non possa prescindersi per il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo.
Il mondo esterno viene negato a vantaggio di quello che l'individuo trova in sé: di qui l'importanza riconosciuta all'inconscio e alle sue manifestazioni, che trovano la loro traduzione in un linguaggio nuovo, in un linguaggio liberato. In base ad una profonda consapevolezza di sé, l'artista contrappone al mondo il proprio essere, pretendendo di piegare il primo al secondo.
Di qui, l'individualismo rivoluzionario insito nel suo pensiero. Paola vive in uno stato di furore, che è la condizione prima di una vera trasformazione della vita e che deve concludersi con la risoluzione delle contraddizioni all'interno di una surrealtà che comprende e supera il conscio e l'inconscio, l'uomo ed il mondo, il naturale e il sovrannaturale. La ricerca di tale stato viene condotta collettivamente e con tutti i crismi dell' esperimento tecnico-artistico.

Danilo Russo

Si ringrazia la casa vinicola Bigi SpA di Orvieto, sponsor della mostra.
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Informazioni

Paola De Rosa. Archè: dipinti e disegni d'architettura

a cura di: Danilo Russo
Luogo: Napoli - Galleria Serio
Via Oberdan, 8 (nei pressi di piazza Carità) - Napoli
Periodo: dal 22 febbraio al 2 marzo 2018
Inaugurazione: giovedì 22 febbraio 2018, dalle 18.30
Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30
Ingresso: libero
Info: tel. +39 0815523193 - www.galleriaserio.it
Come raggiungere la Galleria: con i mezzi pubblici: Linea 1, fermata Toledo, piazza Carità, svoltare a destra per via Oberdan. Per chi giunge in auto, possibilità di parcheggi pubblici e privati.

I Gatti preferiscono le donne - 16 febbraio-8 marzo 2018


Villa Groppallo - Vado Ligure
I Gatti preferiscono le donne
Inaugurazione Venerdì 16 febbraio 2018 ore 16.30

14 artiste e i loro gatti
Luciana Bertorelli, Laura Cepponi, Cecilia Cossetta, Giovanna Crescini,
Mihaela d’Amaro, Lia Franzia, Laura Macchia, Ingrid Mijich, Enrica Noceto,
Maria Carla Rossi, Laura Scappatura, Cristina Sosio, Rita Spirito, Elisa Traverso


La mostra rimarrà aperta dal 16 febbraio all'8 marzo 2018
con orario mercoledì 9-12, da giovedì a domenica 15-18

sabato 10 febbraio 2018

Creativa, l’arte del riciclo - 10 febbraio-1 marzo 2018



Spettacolare la mostra “Creativa, l’arte del riciclo” che inaugura sabato 10 Febbraio alle ore 17.30 al Club La Meridiana di Formigine di Modena. Incredibile cosa si può realizzare con i materiali di scarto e tanta fantasia creativa. Tra gli artisti in esposizione il duo Malafede composto dai modenesi Federico Grande e Federica Venier che esporranno nel giardino davanti all’ingresso della villa la loro installazione “Arachnopatia”, composta da un ragno di 3 metri di diametro molto apprezzato anche dai bambini. Sempre all’esterno davanti all’ingresso le installazioni floreali con steli alti 2 metri e mezzo, della milanese originaria però di Castel d’Ario nel mantovano Giuliana Bellini, che lavora sul concetto di forme di vita post-umane. Da Capoliveri sull’isola d’Elba proviene l’artista originaria però di Maranello di Modena Lucia Leopardi. Con la serie “L’albero racconta” delle cortecce di Betulla dipinte punta alla ricerca di un ambiente sereno carico di energia positiva. L’artista porta anche in esposizione alcune delle sue ceramiche raku. Il siciliano Agatino Furnari residente però nel rodigino a Castelnovo Bariano propone opere realizzate con cavi elettrici rivestiti di vari colori. In mostra anche sue rivisatazioni di dipinti dei grandi maestri come “Notte stellata” di Van Gogh. Infine eccezionali le opere realizzate con le lattine delle bibite, i cavi elettrici senza rivestimento e il plexiglass dal bolognese Carlo Toni in arte Carlton. Da non credere la precisione della lavorazione a mano e la genialità dei contenuti provocatori ed in parte ironici delle sue opere. Aperta al pubblico ad ingresso libero, la mostra curata da Barbara Ghisi resterà in visione fino al 1° Marzo tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Per visitare la mostra nei giorni successivi all’inaugurazione, suonare al settore sportivo. Info cell 328 8662152.

Pensavamo fossero quadri… - 2-23 marzo 2018

martinArte di Paola Barbarossa – C.so Siracusa 24a – Torino


Pensavamo fossero quadri…
a cura di  martinArte
testo critico di Paola Barbarossa

Inaugurazione 
venerdì 2 marzo ore 18.00–21.00
dal 2 al 23 marzo 2018



orari  dal Lunedì al Venerdì – 15.30 – 19.30 –
altri orari o festivi su appuntamento – tel. 335 360545 

arte contemporanea – ingresso libero


RICCARDO TOMMASI - 17 febbraio-4 marzo 2018



REAL ART - 15 febbraio - 9 marzo 2018

DAL 15 FEBBRAIO AL 9 MARZO 2018
PRESSO LA GALLERIA DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO
LA MOSTRA
A CURA DI FRANCO CRUGNOLA

La stagione 2018 di Officina Open si apre con il progetto Real Art #1 - #2 - #3 a cura di Franco Crugnola riproposto, in questa particolare occasione espositiva, in collaborazione con Emma Zanella, Direttore del Museo MA*GA.
Officina Open nasce dalla collaborazione tra l’Università del Melo, luogo ospitante delle rassegne espositive, il Museo Maga e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.

Dal 15 febbraio al 9 marzo 2018 la Galleria di Arti Visive dell'Università del Melo ospita le tre edizioni di un progetto artistico, nato con l’idea di realizzare annualmente una pubblicazione-portfolio con opere uniche ed autografe di artisti contemporanei. Verranno presentati i lavori originali dei 36 artisti che ad oggi hanno partecipato alla manifestazione.
Il progetto, nato nel 2015, ha coinvolto artisti, stampatori, editori, giornalisti anche molto differenti tra di loro, uniti nel nome dell'arte e della solidarietà e si è concretizzato grazie al contributo di tutti coloro che hanno lavorato alla sua realizzazione: dagli artisti che hanno prodotto, a titolo gratuito, centotrenta opere autografe rendendo ogni volume unico e diverso dagli altri, all’editore, agli stampatori che hanno condiviso lo scopo benefico del progetto. Il ricavato della vendita, infatti, ogni anno va a sostenere un’associazione che opera senza fine di lucro sul territorio. Il volume originale e interdisciplinare presenta artisti, invitati a confrontarsi, pur rimanendo aderenti al loro percorso artistico, al concetto di serialità all’interno di un lavoro “unico”.
Il progetto ha avuto, già nelle sue fasi embrionali, grande sostegno da parte di sedi museali ed istituzionali, tanto da inserire REAL ART all’interno di un percorso itinerante tra alcune realtà importanti della provincia. Il volume sarà disponibile nelle migliori librerie di Varese e provincia, nei bookshop del Museo MA*GA di Gallarate, Museo Bodini di Gemonio, Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca, Spazio Casa Museo E. Tadini di Milano, Galleria Biancoscuro di Pavia, Galleria Cart 70-10 di Monza, Meeting Art di Vercelli e Showcases Gallery di Varese.
Artisti in mostra
Antonio Bandirali, Andrea Bassani, Gianni Cella, Mattia Consonni, Lena Costantini, Mario De Leo, Fabio De Vivo, Marcello Diotallevi, Giovanni Massimo Ferrari, Giorgio Filimberti, Flycat, Vittore Frattini, Ralph Hall, Luca Lischetti, Ruggero Maggi, Nataly Maier, Enrico Manera, Ruggero Marrani, Luca Missoni, Silvio Monti, Patrick Moya, Marcello Morandini, Renzo Nucara e Carla Volpati, Claudio Parentela, Antonio Pedretti, Peter Hide 311065, Lorenzo Piemonti, Antonio Pizzolante, Alfredo Rapetti Mogol, Giordano Redaelli, Isabella Rigamonti, Alessandro Traina, 3RE, Giorgio Vicentini, Tobia Rava’, Tetsuro Shimizu

Real Art a cura di Franco Crugnola
Università del Melo – Galleria di Arti Visive
Via Magenta, 3 Gallarate VA
15 febbraio – 9 marzo 2018

Inaugurazione: giovedì 15 febbraio, ore 18.30
Orari: da lunedì a domenica 16.00|19.00
Ingresso libero

Università del Melo
Via Magenta 3 - 21013 Gallarate (VA) - 0331 708224

Il Melo ONLUS è anche su FB e Twitter

AROLE E IMMAGINI “OMAGGIO A REMO PAGNANELLI”

 PAROLE E IMMAGINI  “OMAGGIO A REMO PAGNANELLI”

Inaugurata la preziosa mostra  alla Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti di  Macerata, piazza san Giovanni.
“I colori della poesia in mostra- IO, REMO”
15 artisti invitati che hanno magistralmente illustrato le poesie del poeta Remo Pagnanelli (Macerata, 6 maggio 1955 – Macerata, 22 novembre 1987).
Una mostra ben curata in particolar modo nell’allestimento, un ringraziamento va all’Associazione culturale” Remo Pagnanelli”  con la collaborazione di Art Club Studio.
Sono intervenuti: Roberto Cresti,  Guido Garufi ,Stefania Monteverde, Sabina Pagnanelli, Domenico Sirocchi, Daniele Taddei.

 Una mostra davvero significativa dove 15 Artisti interpretano e rappresentano il pensiero di REMO PAGNANELLI per non dimenticarlo ricordandone tutta la sua sensibilità, curiosità e spiritualità. 15 Artisti dai linguaggi diversi, dai percorsi diversi, dai supporti diversi, dalle tecniche diverse, dai pensieri diversi, ebbene tutte queste differenze fanno di questa mostra un raro esempio di sapienza e di creatività che albergano del territorio. Il territorio non sempre è generoso con gli Artisti, spesso non agevola il percorso ed il riconoscimento, ma in questa mostra, in questo incontro magico tra poesia e arte visiva si è raggiunto un risultato encomiabile , destinato a far parlare di se anche in ambiti nazionali, ancora una volto lo stare assieme ritorna premiante, alimentando l'entusiasmo e la passione, alla base di ogni manifestazione artistica. 

Romano Masoni - 10 febbraio | 8 marzo 2018


IL GABBIANO arte contemporanea
via nino ricciardi 15 - 19124 LA SPEZIA
martedì-sabato 17-20 > giugno 2018
C.P. 33 - 19121 la spezia / ITALIA
galleriailgabbiano@gmail.com

Romano Masoni, Rivoglio l’orecchio, 2012
Romano Masoni SENZASTORIE

10 febbraio | 8 marzo 2018
inaugurazione sabato 10 febbraio 2018, ore 18.00
galleria IL GABBIANO arte contemporanea
LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia - I
info: @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399
orario: martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso > giugno 2018
ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili

Joelle Gandouin e Antonella Prota Giurleo - 10 febbraio a 10 marzo 2018



Galleria La Paix. Place du Marchè Vert 5, Sélestat.
Joelle Gandouin e Antonella Prota Giurleo
Porte e totem
10 febbraio-10 marzo 2018

Orari: martedì 13 - 18; da mercoledì a venerdì 13 - 18; terza domenica 
del mese ore 14 - 18. Sabato su appuntamento 0687302582

Inaugurazione: Venerdì 11 febbraio alle ore 15
Saranno esposte le opere pittoriche dell'atttrice francese Joelle Gandouin, le Porte, e le opere plastiche dell'artista italiana Antonella Prota Giurleo, i totem.

Ennio Calabria - 21 febbraio-9 marzo 2018


Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083

Proposte 2018
PITTORI, PITTORI

Ennio Calabria
Sum ergo Cogito
  
Mercoledì 21 febbraio 2018, alle ore18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22 si inaugura la mostra di Ennio Calabria “Sum ergo Cogito” a cura di Roberto Gramiccia. L’esposizione rimarrà aperta fino al 9 marzo secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.

Con quella di Ennio Calabria inizia il ciclo di quattro mostre che Roberto Gramiccia curerà su richiesta dell’Associazione culturale “Fuori Centro”. A Calabria seguiranno nell’ordine: Valeria Cademartori, Paolo Assenza e Nicola Rotiroti. L’insieme delle quattro mostre, pensato come un unicum, prende il titolo di Pittori, pittori. Tutti e quattro gli artisti ritrovano, infatti, nella pittura il loro strumento espressivo di elezione.

Scrive il curatore:
“Non nascondo che nella scelta di questo titolo - Pittori, pittori - si incastoni una mia “non celata” predilezione per un mezzo espressivo che, negli ultimi decenni, ha dovuto subire i colpi e le violenze di una temperie iper-concettuale e ipertecnologica che ha preteso di ridimensionare lo specifico della pittura, purtroppo riuscendo a strappare qualche temporanea vittoria di Pirro. Ma, appunto, si tratta di vittorie di Pirro perché la pittura, come la poesia, come la musica, non muoiono fin quando si evita la barbarie.

Chi più e meglio di Ennio Calabria poteva battezzare un ciclo di mostre con questo titolo? Semmai la cosa da rimarcare è la semplicità e la generosità con la quale un maestro assoluto, come lui, ha accettato di affiancare la sua proposta a quella di artisti tanto più giovani e meno carichi di glorie. Calabria quindi ci farà da apripista e speriamo – ma io ne sono sicuro – che gli altri saranno all’altezza di dialogare con lui da pittori, pittori.”

Gli otto dipinti che Ennio Calabria presenta oggi allo Studio Arte Fuori Centro esprimono una straordinaria forza di impatto, una tempesta che attira su di sé un’attenzione totale. Con effetti che in qualche modo sono preannunciati da un lavoro del 2009 ripreso e ultimato in questi giorni: Studio per “Parlamento: vento imprevisto”. Seguono poi i ritratti di Marcel Proust, Jorge Luis Borges, Hector Berlioz, Mahmud Ahmadinejdad e di sé stesso e altri due veri e propri capolavori: Garrula morte (2012) e La luce dei telefonini (2015). Le opere esposte, accuratamente selezionate, rappresentano una sintesi superba della proposta pittorica e del pensiero di uno dei più grandi maestri del 900, la cui vitalità creativa continua ad illuminarci.

venerdì 26 gennaio 2018

Poetry and Pottery | 26 gennaio-29 aprile 2018

CAMeC centro arte moderna e contemporanea
La Spezia

Poetry and Pottery
Un’inedita avventura fra ceramica e poesia visiva

A cura di Giosué Allegrini e Marzia Ratti

Camec, piano zero: dal 26 gennaio fino al 29 aprile 2018
Inaugurazione: 26 gennaio ore 18.00


La Spezia, - Il CAMeC – centro arte moderna e contemporanea La Spezia- presenta la prima mostra italiana di poesia visiva su ceramica con opere dei maggiori autori del settore di ricerca.

Si tratta di un progetto espositivo di ricerca che riunisce questa particolare tipologia di lavori, certamente la più rara nell’ambito della poesia visiva contando poche centinaia di esemplari al mondo. Un progetto senza precedenti, rappresentativo della produzione artistica su supporto ceramico di circa trenta poeti verbovisuali, nato e sviluppato con il generoso supporto di Isaia Mabellini, in arte SARENCO, e con il fondamentale contributo dei collezionisti Paolo Scatizzi, Paolo Berardelli, Luigi Bonotto, Giuseppe Verzelletti e di alcuni rilevanti artisti di poesia visiva, uno su tutti Lamberto Pignotti, nonché con il sostegno del maestro ceramista Michelangelo Marchi, che presso il proprio laboratorio di Cellora d’Illasi (VR) ospitò le realizzazioni ceramiche dei poeti visivi operanti presso la Domus Jani, Centro Internazionale per l’Arte Totale, straordinario luogo di ricerca artistica, concepito dallo stesso SARENCO.

Sulla base dei ricordi di SARENCO, di Michelangelo Marchi e degli altri poeti visivi ancora viventi, la mostra riprende e completa la storia della Visual Poetry su supporto ceramico, limitatamente alle opere realizzate prima dell’anno 2000. Sono comunque inserite nel catalogo scientifico che accompagna l’esposizione anche la serie “Azulejus” realizzata da SARENCO nel 2004 e alcune opere prodotte in tempi più recenti da Pignotti e da artisti affini alla Poesia Visiva.

Le tematiche trattate sono molte: dalla Poesia Concreta, alla Poesia Visiva italiana ed internazionale per giungere alla Scrittura Visuale – Nuova Scrittura; molti gli artisti e i gruppi artistici rappresentati: da Sarenco a Giovanni Fontana, dal Gruppo Genovese di Tola e Vitone, al Gruppo 70 di Pignotti, Miccini e Marcucci, dal gruppo Milanese del Mercato del Sale di Ugo Carrega a Roberto Malquori, per giungere ad artisti Fluxus quali Giuseppe Chiari, Vittorio Gelmetti e Gianni Emilio Simonetti, a Mail-artisti come Ruggero Maggi, o ad artisti di grande fascino concettuale quali Aldo Mondino, Maria Lai e lo stesso Michelangelo Marchi.

Nutrita è anche la presenza dei poeti visivi internazionali presenti: da Alain Arias Misson a Julien Blaine, da Jean Francois Bory a Pierre e Ilse Garnier, da Ladislav Novak a Klaus Groh, da Joan Brossa a Bartolomé Ferrando, da Carlos Pazos a Fernando Millan, da John Furnival a Emmet Williams.
CREDITS
Poetry and Pottery
Un’inedita avventura fra ceramica e poesia visiva

CAMeC, 26 gennaio – 29 aprile 2018

Mostra promossa da
Comune della Spezia
Sindaco, Pierluigi Peracchini
Assessore alla Cultura, Paolo Asti

e prodotta da
Servizi culturali del Comune della Spezia

a cura di
Giosué Allegrini e Marzia Ratti

Testi in catalogo
Giosué Allegrini
Lamberto Pignotti
Marzia Ratti
Sarenco

Coordinamento tecnico-scientifico
Eleonora Acerbi
Cinzia Compalati
Cristiana Maucci

Prestatori
Fondazione Berardelli
Ruggero Maggi
Fondazione Sarenco
Paolo Scatizzi

Progetto grafico
Sarah Fontana

Catalogo
Silvana Editoriale, Milano per CAMeC La Spezia

Realizzazione allestimento

Luigi Terziani, Servizi Culturali
Cooperativa Zoe, La Spezia

Comunicazione
Luca Della Torre (Ufficio stampa) Sara Rabuffi (Redazione web)
Federica Stellini (Responsabile Comunicazione e promozione della città)

con il contributo di

Carispezia Credit Agricole, Coop Liguria, Cora's srl distribuzione servizi 

Collettiva di libri d’artista - 31 gennaio 2018

Mostra: collettiva di libri d’artista
Artiste e artisti: Valbona Bregu, Leonilde Carabba, Margherita Cavallo, Jair Gabriel da Costa, Elisa Debole,   Daniela de Vito, Patrizia di Siro, Gianni Maffi, Nadia Magnabosco, Marilde Magni,  Luciano Pivotto, Antonella Prota Giurleo, Christian Rapisarda,  Evelina Schatz, Nada Sikorska, Antonio Sormani, topylabrys, Micaela Tornaghi, Barbara Turcolin
Luogo: Biblioteca della sezione femminile della Casa circondariale di San Vittore
            piazza Filangieri 2  Milano
Data: Mercoledì 31 gennaio 2018 dalle ore 15 alle ore 17
Performance: letture e canti
Ingresso: riservato alle persone autorizzate, alle donne della sezione e alle persone che lavorano all’interno.

Da diversi anni nel  laboratorio di arte della sezione femminile, all’interno della Casa circondariale di San Vittore, si lavora sulla libera espressione e sulla realizzazione di libri d’artista.
In occasione dell’iniziativa del 31 gennaio saranno esposti elaborati diversi realizzati dalle donne che frequentano il laboratorio  attraverso le tecniche pittoriche e di origami e libri d’artista di professioniste e professionisti accanto ad alcuni esemplari elaborati dalle donne.
Nel corso del pomeriggio sarà data lettura di testi scritti dalle donne per esplicitare il proprio sentire e pubblicati sul giornale In – oltre gli occhi  o tenuti per sé e si darà voce al canto.
Si ringraziano tantissimo per la collaborazione le conduttrici del corso di giornalismo, Renata Discacciati, e del coro gospel, Sara Bordoni. 

TIZIANA PRIORI - 30 gennaio-13 febbraio 2018

Galleria Michela Cattai

presenta

TIZIANA PRIORI

TERRA/ARRET

via Brera 4 Milano
Inaugurazione martedì 30 gennaio 2018 ore 17.00

Le peregrinazioni di Tiziana Priori intorno al tema della “Madre Terra” incominciano nel 2000, all’alba del nuovo secolo, nell’era globale senza confini, ma con queste nuove opere dipinte per questa mostra “Terra/Arret”, “Terra quantica”, “Vibrazioni blu”, “Profondità”, “Schegge di pianeta” su carta nepalese e una serie di libretti di meditazione, dove al colore si affianca un aforisma, una frase, una poesia, l’intenzione è di invitare lo spettatore a riflettere sul valore del nostro Pianeta e sulla nostra vita inscindibile dalla Terra.
La Terra nella parola letta al contrario “arret” che nella lingua francese significa fermarsi, si appella a un linguaggio cromatico per vocazione trascendentale , invita a riflettere sulle proprietà dell’ambiente, relazioni tra l’uomo e l’ambiente, spirito e materia, trasforma in visioni moti del pensiero che il colore stesso induce a immaginare, attraverso contrasti, sfumature, cambiamento del gesto di una pennellata, di posizione, dimensione e direzione per veicolare una intensa percezione di energia vitale nell’opera pittorica.
Questo magmatico, evanescente sguardo sul colore come viatico di elevazione per Tiziana Priori è l’orizzonte ermeneutico di un personale sentiero di conoscenza, dalle premesse universali, perché noi siamo parte della Terra, e l’arte attraverso i colori delle sue opere, mistici e poetici insieme, introducono meditazioni intorno all’umano: corpo, anima e spirito senza rappresentarlo e indicano stadi di elevazioni e illuminazioni dell’anima, percezioni di regni spirituali, sopiti sotto la coltre della ragione.
L’autrice è riconoscibile per la sua pittura aniconica, lirica, “spiritualista”, erede di Kandinskij, di Jung che associa colore, gesto, tatto, forma al simbolo, capace di evocare paesaggi dell’anima e passaggi emotivi in bilico tra arte e trascendenza, con colori primari della terra, le gradazioni di blu oltremare, sfumature di giallo ocra, di arancione, tinte calde dello spettro visibile, i verdi dei paesaggi tropicali e i l’azzurro intenso degli oceani e del cielo, questi e altri aspetti di una realtà sfuggente, emotiva, determinata da saturazioni e luminosità cromatiche, onde, correnti, filamenti e stratificazioni materiche che tracciano flussi di energia.’



artista: TIZIANA PRIORI
mostra: TERRA/ARRET
curata da: Jacqueline Ceresoli
Periodo espositivo: 30 gennaio – 13 febbraio 2018
Orari: da lunedì a venerdì 10-18
Contatti: press@galleriamichelacattai.it

Giuliana Bellini | 2-15 febbraio 2018



Mail Art : da una tecnica all’altra | 3 febbraio 2018 - 11 febbraio 2018


Mail Art : da una tecnica all’altra
mostra internazionale a cura di Angela Caporaso e Giuseppe Di Meo

3/2/2018 - 11/2/2018
Casa Museo Rossi – Casagiove (Caserta)

Vernissage : sabato 3 ore 17

Mail Art: da una tecnica all’altra  è una mostra di artisti internazionali che  si articola in 2 sezioni:  nella prima troviamo alcune opere tratte dalla collezione privata di mail art di Angela Caporaso; una collezione nata allorquando ella ha incominciato a frequentare l’affascinante ed insolito mondo dei mail artisti e ad intrattenere con loro il “noto interscambio artistico”, vero fulcro della mail art, pratica codificata come linguaggio autonomo negli anni sessanta ad opera soprattutto di Ray Johnson, esponente americano della pop art.
La seconda sezione invece, pur mantenendo la linea ispiratrice sopradescritta, focalizza la sua attenzione sulla mail art fotografica, mutuata dall’ambito F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e vi possiamo ammirare alcune fotocartoline collezionate da Giuseppe Di Meo.
La differenza tra le opere esposte nelle due sezioni consiste soprattutto nella tecnica usata per la loro realizzazione. Infatti mentre i lavori presenti nella prima sezione – artistamp e  altered envelope soprattutto - sono realizzati con fantasiosi timbri artistici multicolori, collage, acquerello o matita,  le fotocartoline si distinguono per la totale libertà espressiva e l’utilizzo delle più svariate tecniche fotografiche, dalle cosiddette analogiche  a quelle sviluppate con mezzi digitali, qui anche veicolata mediante la manifestazione a tema “FotoApPosta” caratterizzata dall’intrinseca unione del francobollo tematico all’immagine fotografica.  
Dopo aver posto l’accento sulle differenze diremo che caratteristica comune ai vari lavori presentati in entrambe le sezioni è che essi sono stati   tutti  rigorosamente inviati per via postale perché condizione necessaria e imprescindibile della mail art è l’uso del mezzo postale. Non a caso infatti la diretta antesignana di questa pratica artistica va ricercata nella cartolina postale che si diffuse in Europa sul finire del diciannovesimo secolo; difatti la prima nazione a dotarsi di questo mezzo di comunicazione fu l’Austria nel 1869, mentre in Italia per vedere in circolazione le prime cartoline postali dobbiamo aspettare il 1 ° gennaio del 1874.


Artisti – dalla collezione di Angela Caporaso
Lello Agretti (Italia) - Eva Albiol (Marocco) - Maria Darmeli Araujo (Brasile) - Derya Avci (Turchia) - Diego Axel Lazcano (Argentina) - Amuldo (Paesi Bassi) - Tiziana Baracchi (Italia) - Vittore Baroni (Italia) - Sabel Baña (Spagna) - Pier Roberto Bassi (Italia) - Cecilia Bossi (Italia) - Carlos Botana (Spagna) - Kevin Brandtner (Austria) - Carmen Bressa (Argentina) - Laurence Bucourt (Francia) - Mirta Caccaro (Italia) – Mara Caruso (Italia) - Lamberto Caravita (Italia) - Bruno Cassaglia (Italia) – Maria Teresa Cazzaro (Italia) - Bruno Chiarlone (Italia) - Chorianopoulou Maria (Grecia) - Ryosuke Cohen (Giappone) - Mabi Col (Italia) - Enzo Correnti (Italia) - Carmela Corsitto (Italia) - Joan Desmond (USA) - Marcello Diotallevi (Italia) - Maurizio Follin (Italia) - Graziana Giunta (Italia) -  Rosa Gravino (Argentina)  - John Held (USA) - Eni Ilis  (Brasile)  - Miguel Jimenez (Spagna) - Joel Lambeth (Australia) - Thierry Lambert (Francia) - Pierpaolo Limongelli (Italia) - Juan Lopez de Ael (Spagna) - Ruggero Maggi (Italia)  - Maria Grazia Martina (Italia) -  Virginia Milici (Italia) - Maya Lopez Muro (Italia) -  Clemente Padin (Uruguay) - Walter Pennacchi (Italia) – Antonella Prota Giurleo (Italia) - André Robèr (Francia) - Ina Ripari (Italia)  - Claudio Romeo (Italia)   - Marino Rossetti (Italia)  - Antonio Sassu (Italia) - Roberto Scala (Italia)  - Lucia Spagnuolo (Italia) - Renata e Giovanni Strada (Italia)  - Mikel Untzilla (Spagna) - Ka Van Haasteren (Paesi Bassi) - Cyril R. Vergnaud (Taiwan).
Artisti – dalla collezione di Giuseppe Di Meo
Monica Giudice (Milano) - Roberto Zuccalà (Roma) - Antonio Grassi (Milano) -  Carlo Gallerati (Roma) - Luigi Franco Malizia (Bergamo) - Giorgio Rigon (Bressanone) -  Maria Vodarich (Cesenatico) - Claudio Andronico (Roma) -  Antonio Corvaia (Frosinone) - Roberto De Leonardis (Milano) - Cristina Bartolozzi (Firenze) -  Walter Turcato (Milano) - Massimo Bardelli (Ancona) -  Bruno Colalongo (Pescara) -  Cristina Paglionico (Forlì) - Marco Romualdi (Roma).
Dalla edizione 2017 di FotoApPosta
Giorgio Tani (Firenze) – Teresa De Quartery (Caserta) -   Valeria Di Maggio (Taranto) - Giorgio Paparella (Savona) - Luigi Sala (Milano) - Lino Aldi (Milano) - Lucia Leone (Manfredonia) -  Mariano Fanini (Roma) -  Mario Ingrosso (Milano) -  Roberto Rognoni (Milano)  - Vito Lisi (Napoli) - Alfonso Caccavale (Napoli) -  Barbara Cantiello (Caserta) – Michele Vitulano (Manfredonia).

CASA MUSEO ROSSI
via Jovara 6/8 Casagiove (CE)
cell:338 7664471 - Tel:0823468794
Sito internet:  www.giusepperossi.it -  email: casamuseorossi@gmail.com – Youtube: “rossiscultore”
Youtube: https://youtu.be/ISYR3Q-pBqs
Facebook: https://www.facebook.com/giuseppe.rossi.798278 Facebook: Casa Museo Rossi
Aperto dal martedi al sabato dalle 15:00 alle 19:00 o su appuntamento


Danilo Sergiampietri | 27 gennaio 2018

IL GABBIANO arte contemporanea
via Nino Ricciardi 15 - 19124 LA SPEZIA
C.P. 33 - 19121 LA SPEZIA - ITALIA           

Danilo Sergiampietri CERA UNA VOLTA

Sabato 27 gennaio alle ore 18 sarà presentato in galleria il catalogo della mostra;

edito dal Circolo culturale IL GABBIANO, oltre alle foto di tutte le opere, include un dialogo tra Danilo Sergiampietri e Francesca Cattoi, che indaga il metodo di ricerca e di lavoro dell’artista. Le fotografie sono di Roberto Vendasi e il progetto grafico di Marta Manini. Saranno presenti gli autori.

Gabry Cominale - 27 gennaio-11 febbraio 2018


MAURO MOLINARI | 10 febbraio-3 marzo 2018

MAURO  MOLINARI
Plays
(opere 2007-2017)
 

Luogo: Tibaldi Arte Contemporanea, via Panfilo Castaldi 18 - 00153 Roma
             mail: r.s.tibaldi@gmail.com
Inaugurazione: sabato 10 febbraio 2018 ore 18,00
Durata: dal 10 febbraio al 3 marzo 2018
Orari: dal martedì al sabato 16,30 - 20,30                               
A cura di: Carlo Fabrizio Carli
Allestimento e Catalogo: Emanuela Carone

Il percorso che ha condotto Mauro Molinari a questo ciclo dei Plays è stato assai personale, versatile e dispiegato nel tempo: Molinari ha infatti alle spalle un lavoro artistico più che quarantennale.
Percorso lungo e articolato ma pur sempre caratterizzato, ed è questa una sua caratteristica saliente, dalla permanenza di motivi qualificanti, che assicurano la sussistenza di un filo rosso di continuità interna.
Da una decina di anni a questa parte, Mauro Molinari ha avuto il coraggio di mutare progressivamente registro, approdando a un cammino apparentemente assai diverso, ovvero alla scelta di una pittura d’immagine, sia pure di specie assai particolare. Ha puntato su un contesto figurale capace di rendere nuovamente coinvolgente e quindi praticabile la pittura fuori dagli ambiti tradizionali, che al nostro artista, e a molti altri, paiono usurati dal troppo impiego, dal troppo veduto. La pittura di Molinari ci si presenta con un forte sapore di contemporaneità. Guarda con intelligenza e capacità selettiva a tendenze tra le più discusse e controverse (ma vitali) dello scenario estetico internazionale, come la Street Art, il Bad Painting, il Neo Pop.
La mostra ci propone una quindicina di dipinti recenti, per lo più di grandi dimensioni eseguiti nell’ultimo decennio.
Non c’è posto in questo universo stravolto per rapporti di proporzione, di verosimiglianza, di coerenza narrativa: il nano procede accanto al gigante; ed entrambi camminano per le strade, nell’assuefazione generale; magari si affacciano alle finestre, ma non possono sporgersi, perché la loro testa è più grande del vano di apertura. O, al contrario, basta una mano aperta per occultarlo interamente; sul filo verticale di una facciata figurine indiavolate scendono con la stessa disinvoltura di come si muoverebbero in orizzontale. Una sorta di teatro dell’assurdo, insomma, che però, a ben vedere, molto assume e molto allude alla nostra periclitante vicenda quotidiana.                                                                                  (Carlo Fabrizio Carli)



Opiemme - 30 gennaio 2018

WHITELIGHT ART GALLERY E COPERNICO
presentano

“di Parole faccio Arte”
la prima mostra estesa in Italia

Preview stampa del progetto | Copernico Milano Centrale
Martedì 30 gennaio 2018 | dalle ore 12.00 alle ore 14.00

Vernissage mostra collettiva| Copernico Milano Centrale
Martedì 30 gennaio 2018 | ore 19.00 su invito
La mostra sarà aperta al pubblico dal 31 gennaio al 21 dicembre 2018
Orari di apertura lun-ven dalle 10.00 alle 18.00

Sedi delle mostre personali
Milano Copernico Piazza Castello | Roma Clubhouse Barberini | Torino Copernico Garibaldi
Dal 7 febbraio al 21 dicembre 2018
Orari di apertura dal lun - sabato su appuntamento
  
PROGRAMMA MOSTRE
Martedì 30 gennaio 2018 sarà presentato il progetto presso la sede della Whitelight Art Gallery, in via Copernico 38 a Milano, con vernissage alle ore 19 della mostra collettiva, visitabile per tutto il 2018 (orario: lunedì, venerdì ore 10-18, sabato e festivi su appuntamento info@whitelightart.it).

PERSONALI
Visite solo su appuntamento da lunedì a venerdì,
contattando m.menegon@whitelightart.it, Whitelight Art Gallery

Giorgio Milani - mostra personale
Milano Copernico - Piazza Castello 13 -Dal 7 febbraio - al 23 aprile 2018
Roma Clubhouse Barberini -  Via San Basilio 48 - Dal 1 giugno 2018 al 10 settembre 2018
Torino Copernico Garibaldi - C.so Valdocco  - Dal 28 settembre - al 21 dicembre 2018

Sabrina D’Alessandro - mostra personale
Torino Copernico Garibaldi - C.so Valdocco 2 - Dal 16 febbraio 2018 al 23 aprile 2018
Milano Copernico - Piazza Castello 13 - Dal 9 maggio 2018 al 10 settembre 2018
Roma Clubhouse Barberini - Via San Basilio 48 - 12 ottobre - 21 dicembre 2018

Opiemme - mostra personale
Roma Clubhouse Barberini - Via San Basilio 48 - Dal 2 marzo   al 23  aprile 2018
Torino Copernico Garibaldi - C.so Valdocco 2 - Dal 18 maggio al 10 settembre 2018
Milano Copernico - Piazza Castello 13 -19 settembre- 21 dicembre 2018

WHITELIGHT ART GALLERY
Whitelight Art Gallery nasce a Milano nel 2015 tra Giorgia Sarti e Marta Menegon, dopo 5 anni di esperienza e sodalizio a Bologna come Spazio San Giorgio, associazione culturale volta alla ricerca e promozione di giovani artisti.
Whitelight Art Gallery è una piattaforma culturale e commerciale rivolta alla ricerca artistica visiva che intende allargare le visioni e innestare strategie. Il piano di lavoro prevede un forte legame tra l'arte contemporanea e le sfere economiche e istituzionali della società creando in tal modo una possibilità concreta d'investimento, lungimiranza e riconversione, attraverso il mercato e le sue diramazioni, sia private che pubbliche.
Grazie alla partnership con Copernico, Whitelight Art Gallery ha stabilito la sua sede all’interno dell’Art Basement di Copernico Milano Centrale e nel 2018, allargando gli orizzonti, sarà presente con altri spazi ancora a Milano presso Copernico Piazza Castello e ClubHouse Brera, a Torino in Copernico Garibaldi e Roma presso ClubHouse Barberini.
Website: www.whitelightart.it


COPERNICO
COPERNICO è la piattaforma di accelerazione e sviluppo del business: smart working e un nuovo lifestyle in cui connessioni, contenuti e community danno al lavoro il fattore esponenziale. COPERNICO gestisce attualmente 12 edifici, pari a 55.000 mq e oltre 4.000 utenti quotidianamente utilizzano i suoi spazi come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting ed organizzazione di eventi. | website: www.coperni.co  


Ufficio Stampa Whitelight Art Gallery
Marta Menegon | t. +39 347 5810150 | m.menegon@whitelightart.it

Ufficio stampa COPERNICO | ddl studio

Mara Linda Degiovanni | t. +39 349 6224812 | maralinda.degiovanni@ddlstudio.net

Christian Costa | 30 gennaio-16 febbraio 2018

Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083

  
Spazio aperto 2018
 Christian Costa
Mondi Ammaccati
  


Martedì 30 gennaio 2018, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la mostra di Christian Costa Mondi Ammaccati a cura di Marcello Corazzini, testo critico di Stefania Bison.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 16 febbraio, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.

L’evento è il primo appuntamento di Spazio Aperto 2018 ciclo di quattro mostre in cui l’associazione culturale Fuori Centro invita gallerie e critici a segnalare ambiti di ricerca in cui delineare i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nelle multiformi esperienze legate alla sperimentazione.

Dopo aver presentato le sue opere in fiere d’arte ed importanti esposizioni, in collaborazione con lo Studio Arte Fuori Centro di Roma, CSA Farm Gallery presenta oggi, in una mostra personale, le opere dello scultore Christian Costa.

I testi di grandi autori (Primo Levi, Tagore, Sofocle, Montale, Pascal, Pirandello e Pavese, tra i tanti), servono da spunto e al tempo stesso da struttura portante per la realizzazione delle opere in legno ed i recentissimi acciai inox (lastre e sfere), dagli affascinanti e sgargianti colori della superficie.

Non bisogna però farsi ingannare, occorre andare in profondità: i testi, scritti con una precisa calligrafia rettilinea o circolare, suggeriscono il tema portante dell’opera stessa, indicandoci una possibile soluzione, una via d’uscita, un balsamo ai mali perpetrati alla nostra Terra e Costa lo fa per mezzo della cultura.

Cultura vista non certo quale esercizio narcisistico e nozionistico ma quale invito all’uso dell’intelligenza a noi concessa ed invito a seguire l’esempio di chi, prima di noi, si è distinto con merito.

Una poetica visione, la sua, sul mondo e sulla vita che dobbiamo assolutamente salvaguardare.


Info:
info@csafarmgallery.it - www.facebook.com/cosmoshopart
marcello.corazzini@gmail.com - ph+39 339779606