sabato 29 febbraio 2020

CARLO IACOMUCCI - 24 febbraio 2020

PREMIO PEGASO AL MAESTRO CARLO IACOMUCCI

 
Lunedi 24 febbraio 2020, presso il Teatro Eliseo di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione del XII Concorso " Il volo di Pegaso", promosso dall'Istituto Superiore della Sanità di Roma.Tra i finalisti e vincitori del prestigioso riconoscimento anche l'artista Carlo Iacomucci, che ha partecipato con un'opera dal titolo “Sipario Nel Mondo”, conquistando l’ambito premio come miglior disegno per la sezione arti visive. Si tratta, nello specifico, di una tecnica mista che rappresenta un gruppo di figure all’interno di un sipario con vista su di un ponte immaginario, emblema di connessione e unione. Al centro, una sfera di colore azzurro, metafora del mondo e quindi del messaggio universale dell’arte. Il cielo, metà chiaro e metà scuro, a simboleggiare il giorno bianco e luminoso e la notte buia e scura, proprio come il percorso di una persona affetta da una malattia che torna alla rinascita spirituale e fisica, nella contemplazione della bellezza dell’arte. In alto a destra un aquilone, che unisce la parte alta e la parte bassa del disegno. Con questo nuovo e ulteriore riconoscimento, il Maestro Iacomucci ha contribuito, ancora una volta, a portare avanti e mantenere alto il nome delle Marche in Italia e fuori dai confini nazionali. info.320.0361833-Carlo Iacomucci nasce e studia ad Urbino, opera a Macerata.

Patrizia Minnozzi

Marino Iotti - 7-22 marzo 2020


Circolo degli Artisti 
Pozzo Garitta, 32 17012 Albissola Marina (SV) 

7 al 22 marzo
Personale l'artista emiliano 
Marino IOTTI.

L'inaugurazione sarà sabato 7 marzo alle 17 e l'orario di apertura, 
dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica 10 - 12,30 e 16 - 19,30.

The Dreamers - 28 febbraio-15 marzo 2020


WOMAN DONNE COMBATTENTI - 8 MARZO 2020

 




WOMAN 
DONNE COMBATTENTI

WOMAN  PROGETTO COLLETTIVO CON LA PARTECIPAZIONE DI ARTISTI ITALIANI E STRANIERI, AMANTI DELL' ARTE E STUDENTI DELLE SCUOLE DI PONTE NOSSA.

LA COLLEZIONE DI OPERE ESPOSTE, DI PICCOLE DIMENSIONI 10X10, REALIZZATE CON DISEGNI, PITTURE, POESIE, COLLAGES, E TECNICHE MISTE SUL TEMA DELLA DONNA SIA NELLA STORIA, CHE DELLA DONNA CONTEMPORANEA E SOPRATUTTO SUI FEMMINICIDI.

TESTIMONIANZE, PENSIERI, CONSIDERAZIONI FATTE CON PASSIONE ED EMOZIONE.
FANNO PARTE DEL PROGETTO

“ NEMMENO CON UN FIORE “

ORGANIZZATO DAL CIRCUITO DEI MUSEI DELLA VALLE SERIANA IN OCCASIONE DELLA

GIORNATA INTERN. CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

INVITIAMO TUTTI AL FINISSAGE  DOMENICA 8 MARZO 2020        
IN PROGRAMMA PERFORMANCES -  ART ACTION  DI ARTISTI

Ruggero Maggi BIG BANG POETRY - 7 – 29 MARZO 2020


PALAZZO ZANARDI LANDI
via Roma 62
Guardamiglio (LO)

Ruggero Maggi
BIG BANG POETRY
a cura di
Maurizio Caroselli

inaugurazione sabato 7 MARZO 2020, ore 17.30
7 – 29 MARZO 2020

info: arch.caroselli@libero.it – maggiruggero@gmail.com - t 320.9621497
orario: venerdì sabato domenica dalle 16,30 alle 19,00
ingresso libero

Il cursum artistico di Ruggero Maggi si è svolto all’insegna di una sua personale ricerca, che lo ha portato dagli esordi condivisi negli ambiti democratici, trasversali e contigui della visual poetry, della mail art e dell’artist’s book, attraverso la sperimentazione installativa con il laser e l’ologramma, fino ad una sua personale interpretazione della “teoria del caos” applicata all’arte. Personaggio diagonale, si compiace di un vessillo senza insegne per amor di libertà. Amante dei materiali primordiali almeno quanto della tecnologia più avanzata, opera come artista, ordisce come teorico, trama come curatore e scrive con assoluta dimestichezza. Nel suo lavoro le questioni estetiche si confrontano quotidianamente con quelle etiche, definendo una linea di condotta espressiva e umana di grande intensità e autenticità.

Mauro Carrera

Il 29 marzo alle ore 18.00 sarà presentata l'applicazione di realtà aumentata realizzata da Inquadrart.

Ruggero Maggi

Artista e curatore. Dal 1973 si occupa di poesia visiva; dal 1975 di copy art, libri d’artista, arte postale; dal 1976 di laser art, dal 1979 di olografia, dal 1985 di arte caotica sia come artista - con opere ed installazioni incentrate sullo studio del caos, dell’entropia e dei sistemi frattali - sia come curatore di eventi.

Tra le installazioni olografiche: “Una foresta di pietre” (Media Art Festival - Osnabrück 1988) e “Un semplice punto esclamativo” (Mostra internazionale d’Arte Olografica alla Rocca Paolina di Perugia – 1992); tra le installazioni di laser art: “Morte caotica” e “Una lunga linea silenziosa” (1993), “Il grande libro della vita” e “Il peccatore casuale” (1994), “La nascita delle idee” al Museo d’Arte di San Paolo (BR). Suoi lavori sono esposti al Museo di Storia Cinese di Pechino ed alla GAM di Gallarate. Ha inoltre partecipato alla 49./52./54. Biennale di Venezia e alla 16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo nel 1980.

Nel 2006 realizza “Underwood” installazione site-specific per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2007 presenta come curatore il progetto dedicato a Pierre Restany “Camera 312 – promemoria per Pierre” alla 52. Biennale di Venezia.

Dal 2011 con cadenza biennale (2013/2015/2017) presenta a Venezia con il Patrocinio del Comune di Venezia Padiglione Tibet, progetto esposto successivamente alla Biennale di Venezia, al Museo Diotti di Casalmaggiore (CR) e presso la Biblioteca Laudense di Lodi. Nel 2014 Padiglione Tibet partecipa alla Bienal del Fin del Mundo in Argentina e nel 2016 è presentato al Castello Visconteo di Pavia.

2018 installazione “Erosioni in pinzimonio” - Poetry and Pottery Un’inedita avventura fra ceramica e poesia visiva - CAMeC centro arte moderna e contemporanea La Spezia

2018 installazione CaraPace - Museo Tecnico Navale - La Spezia

2019 “Onda Sonora” libro collettivo – V Biennale del Libro d'artista - Napoli

2019 ARTNIGHT Venezia – Padiglione Tibet - videoproiezione 2011.2019. STORIA DI UN PADIGLIONE PER UN PAESE CHE NON C'E' - Magazzini del Sale, Reale Società Canottieri Bucintoro

2019 riceve il Premio alla carriera - PREMIO ARTE IN ARTI E MESTIERI 2019 – XIX EDIZIONE - Fondazione Scuola Arti e Mestieri "F. Bertazzoni" - Suzzara (MN)

2019 Laudato sì L'arte contemporanea sulla cura della casa comune – Palazzo Zanardi Landi - Guardamiglio LO

lunedì 20 gennaio 2020

Ober Bondi - 01-29 febbraio 2020

"per le api la bellezza è un polline giallo"
Fotografie di Ober Bondi

Dal 01 al 29 febbraio 2020 presso la Sala del Collegio dei Geometri in Via S. Giovanni
Bosco 7/H a Cuneo, si potrà visitare la Mostra “per le api la bellezza è un polline
giallo” con fotografie di Ober Bondi.
L’autore presenta una notevole serie di immagini, raccontando il primo ventennio del
duemila che, per quanto riguarda il mondo della Fotografia, è iniziato con l’analogico e,
anno dopo anno, ha vissuto la rivoluzione del digitale, con tutte le conseguenze che ne
sono derivate.
“La Fotografia segue regole consolidate di tecnica, di composizione, di stampa e anche
nella modalità di allestimento delle Mostre.
Pur conoscendo tutto questo, ho voluto consapevolmente stravolgere tali regole e
esporre una raccolta di immagini legate al mio pensiero sulla fotografia, alle mie
emozioni provate durante la realizzazione delle stesse e derivate dall’esperienza
dell’insegnamento che porto avanti da molti anni, con tanta passione.”
“La scelta delle fotografie da esporre ha avuto come fili conduttori la bellezza e
l’emozione, quella di quando le ho scattate e quella che, anche a distanza di tempo,
continuano a provocarmi quando le riguardo stampate o sul monitor del computer.
Non tutte hanno un legame con progetti ben definiti; la quasi totalità è il risultato di
scatti realizzati in analogico, cogliendo l’attimo di bressoniana memoria.
Le immagini digitali invece fanno parte di un periodo nuovo, molto diverso, e hanno la
caratteristica di essere state pensate per molteplici progetti fotografici. Nascono dal
desiderio di indagare il territorio di Confine con l’Arte, con la sperimentazione su
materiali, colori e moderne tecniche di stampa.”
In contemporanea all’inaugurazione della Mostra, verrà presentato il libro omonimo,
realizzato con le fotografie di Ober Bondi e con testi scritti di Cesare Botto, Gabriele
Chiesa, Enrico Perotto, Irene Botto e Giorgio Serazzi.

L’inaugurazione della Mostra si terrà sabato 01 febbraio 2020 alle ore 17.30, con
interventi musicali di Sara Bondi al flauto.
Orario visite: venerdì, sabato, domenica dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso libero

Raffaele Boemio - 5-21 febbraio


PROPOSTE 2020

Portatori di silenzio
a cura di
Michelangelo Giovinale
Raffaele Boemio

Migrazioni di forme mute

Mercoledì 5 febbraio 2020, alle ore18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22 si inaugura la mostra: Raffaele Boemio “Migrazioni di forme mute” a cura di Michelangelo Giovinale.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 21 febbraio secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.

Il ciclo espositivo PROPOSTE 2020 curato da Michelangelo Giovinale si articola nelle mostre di quattro artisti contemporanei: Marco Pili, Raffaele Boemio, Isabella Ciaffi e Luigi Pagano realizzate nel periodo gennaio/aprile 2020.

…è significativo di come per lunghi anni Boemio si sia dedicato al tema del ready made, (la pratica del riuso), che evolverà poi in un maturo ready dead. Raccogliere dal nulla, nel suo studio, ogni sorta di oggetto o di materia desueta, per lo più di scarto, che porrà a sedimentare per lungo tempo, per indagarne il significato e il mistero della forma, fino a coglierne -come per Morandi- la forza immanente, insita e inseparabile delle cose, fra le cose e al loro interno, che innesca un processo lento di migrazione e di inquieta attesa. Boemio estrae, -ma sarebbe meglio dire astrae- le forme dal loro abituale circuito di senso, sottraendole alla banale visione e ripresentandole sotto una nuova vita. Dotato di olfatto, distilla le essenze più segrete, riassorbendole nel colore e nella luce della sua pittura, come profumi millesimati, sospesi sulla tela come nell’aria in segni leggeri, di toni cromatici velati, impercettibili e volatili allo sguardo. Ne “fa uscire la cosa” scriverà Jean-Lui Nancy - come in un rito di ostensione - “dalla sua semplice apparenza per metterla in reale presenza”. Accade per legni, ferri, pietre, radici di piante, guaine di bitume, che sono liberati dal loro valore oggettuale, dall’essere e dal peso della forma. Una resurrezione del corpo che migra, per mano dell’artista, verso un mondo altro. 


CARLO IACOMUCCI - 18 gennaio-29 febbraio 2020




“LA SOTTILE MAGIA DELLE INCISIONI” 
DEL MAESTRO CARLO IACOMUCCI

Evento a cura della prof.ssa Amneris Ulderigi, in collaborazione con Caterina Garofoli che metteranno in luce l'Arte bella del maestro Carlo Iacomucci, come incisore e pittore.

Vernissage sabato 18 gennaio 2020- ore 17,15 CASA VINICOLA G. GAROFOLI, Via Carlo Marx 123- Villa Musone-CASTELFIDARDO .

Presentazione di Amneris Ulderigi con la partecipazione delle Persone libro- Ass.ne Culturale DONNEdiCARTA.

La mostra rimarrà aperta sino al 29 febbraio 2020.

Orario apertura mostra: dal lun. al ven. 8,30-13,00 - 14,30-19.30
sabato 9,00-13,00 - 15,30-19,30

Tel. 071.7820162 - 320.0361833 - 388.4974303

Personaggio, artista illustre, Carlo Iacomucci! Si sperimenta in PERCORSI che hanno, come denominatore comune, la poetica del segno e i colori. l suoi 'PERCORSI ARCOBALENO' si muovono dal reale al sognato, dagli occhi del cuore, agli sguardi esterni, ma sempre in luce, in volo verso lo spirituale. La sua Arte bella, che 'specchia i colori dell'anima', si esprime con suggestive e poetiche creazioni, incisioni e dipinti, mediante un linguaggio armonioso fatto di simboli, segni, che fluttuano tra l’immaginario e il reale, creando sensazioni di movimento. C. Iacomucci viaggia orizzonti, senza allontanarsi da sé. Ogni creazione è un universo di ricordi, di pensieri, di azioni, di sogni...eternate nel segno e nel colore. Il suo vero viaggio emozionale, comincia laddove il cuore sfida il vento della paura, cuore leggero, che vola la libertà di Essere, con il fascino dell’orizzonte senza limiti e con desideri che cambiano sembianza, come le nuvole, al ritmo umorale del suo tempo interiore. Motivi ricorrenti sono le gocce, il vento, cappelli, aquiloni...tracce giocose, bizzarre, capriccio e, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. L’immaginazione è il suo aquilone più alto e quando, con le ragioni del cuore, è bello alto, in luce arcobaleno, taglia la corda, i suoi freni inibitori e libera le sue verità invisibili, sottili, in forme di magia che incantano, le più svariate, con la logica del visibile. Tutto prende significato, diventa segno e sogno al contempo! E' come se i pensieri prendessero luce arcobaleno sulla tela, per divenire visione di 'paesaggi' vissuti, di 'paradisi' desiderati, perduti, immaginati...di cielo! Inquiete geometrie, atmosfere sospese, sacrali...preghiere di vento, sembrano creare attesa di eventi risolutivi che abbracciano il mondo. Il sette è il numero che il maestro Iacomucci predilige, è trionfante nelle sue opere! Sette é il simbolo di alleanza tra Dio e l'uomo con elevatezza morale e sette sono i colori della luce, dell'arcobaleno! Talvolta, il segno prende corpo, diventa 'personaggio'...talvolta anche la morte veste la sua ombra e le lacrime cadono a pioggia, come foglie volate via, scompigliate da colpi di vento impaziente, che entra in scena all'improvviso, chissà da dove... inafferrabile, come vento di poesia! Carlo Iacomucci, artista dalla “mano ribelle”, è poeta dell'immagine e i 'versi' delle sue poesie prendono visione...visioni colorate, mute, dove le parole, alate, tacciono. Parlano i segni, i colori, colori brillanti, intensi, squillanti che mescolati tra loro, in forma vivace, infondono gioia ed allegria, fanno vibrare le corde dei sentimenti e delle emozioni. Carlo Iacomucci nasce e studia ad Urbino, vive e opera a Macerata.

Prof. Amneris Ulderigi
per info : 388.4974303 -- 320.0361833