giovedì 13 giugno 2019

PADIGLIONE TIBET - 22 GIUGNO 2019


PADIGLIONE TIBET
a cura di Ruggero Maggi

ART NIGHT VENEZIA | 22 GIUGNO 2019 | ORE 21.00 – 24.00
videoproiezione
2011.2019. STORIA DI UN PADIGLIONE PER UN PAESE CHE NON C'E'


Anche quest'anno Padiglione Tibet il padiglione per un paese che non c'è sarà presente durante la biennale veneziana partecipando il 22 giugno 2019 ad Art Night Venezia, l'evento che da anni propone la magica notte dell'arte nella città.
A partire dalle ore 21 sarà presentata una proiezione sulla facciata dei Magazzini del Sale gestiti dalla Reale Società Canottieri Bucintoro, che ha anche gentilmente supportato l'iniziativa.

Padiglione Tibet, ideato nel 2010 da Ruggero Maggi, presenterà un video con i momenti salienti sia delle precedenti 4 edizioni veneziane (2011.13.15.17) sia delle mostre realizzate a Palazzo delle Esposizioni a Torino, al Museo Diotti a Casalmaggiore, alla Biblioteca Laudense di Lodi, al Palazzo Ducale di Genova, al Castello Visconteo di Pavia, al Centro Natura di Bologna durante SetUp+ Contemporary Art Fair, alla Bienal del Fin del Mundo in Argentina.

Significativo sarà anche il video realizzato a bordo dell'imbarcazione Padiglione Tibet in rappresentanza dei colori del Tibet che, durante l'ultima edizione della Vogalonga, ha partecipato - con il supporto del Canoa Club Bobbio - a questa storica regata veneziana che costituisce un importante avvenimento non solo locale ma mondiale.
L'evento rappresenterà anche un momento di riflessione per ricordare la tragica data del 10 marzo 1959 in cui il Dalai Lama fu costretto ad abbandonare il Tibet. Sono ormai trascorsi sessant'anni, ma nulla è stato fatto per ridare speranza e libertà al popolo tibetano.

Padiglione Tibet un ponte di cultura e libertà vuole catalizzare l'interesse dell'opinione pubblica su tale situazione. Un momento per ricordare questo popolo che ormai, purtroppo, si può definire una minoranza etnica che rischia di perdere i più basilari diritti umani, la propria identità ed il proprio patrimonio culturale e spirituale, fondati su concetti di pace e non violenza.
Per ricordare i suoi martiri che si sono immolati per la libertà di altri, per la verità di tutti.
Padiglione Tibet “un sogno che ha lasciato il segno” ma - come diceva Kubrick - “nessun sogno è solamente un sogno”.

Artisti:
Irene Accarini, Anna Achilli, Lucio Afeltra, Roberto Aglieri, Marco Agostinelli, Lorenzo Alagio, Dino Aloi, Salvatore Anelli, Federica Artuso, Gianni Audisio, Franco Ballabeni, Dario Ballantini, Pierre Ballouhey, Calogero Barba, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, BAU, Marco Bellantese, Maria Benassi, Luisa Bergamini, Viola Bergamini, Carla Bertola, Giuseppe Bertolino, Ermanno Bidone, Giorgio Biffi, Lorenzo Bluer, Rovena Bocci, Mariella Bogliacino, Giovanni Bonanno, Renzo Bortolussi, Monica Bozzo, Rossana Bucci, Rosaspina Buscarino, Nirvana Bussadori, Orsola Cacici, Davide Calvi, Jorge Canale, Silvia Capiluppi, Angela Capozzi, Paola Caramel, Paolo Carnevale, Bruno Cassaglia, Domenico Castaldi, Stefano Cerioli, Simonetta Chierici, Pino Chimenti, Gianni Chiostri, Lido Chiostri, Tamding Choephel, Circolo degli artisti di Varese, Ciriaca+Erre, Coco, Barbara Codemo, Donagh Coleman, Nicoletta Confalone, F. Romana Corradini, Marzia Corteggiani, Marisa Cortese, Giampietro Cudin, Gianluca Cupisti, Flaminio Da Deppo, Milko Dalla Battista, Sergio Dangelo, Christine Davis, Marco De Angelis, Teo De Palma, Adolfina De Stefani, Albina Dealessi, Nyima Dhondup, Anna Maria Di Ciommo, Laura Di Fazio, Franco Di Pede, Marcello Diotallevi, Giovanna Donnarumma, Gillo Dorfles, Fernanda Fedi, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Elisa Ferri, Roberto Ficarella, Luigi Filograno, Alessandra Finzi, Dario Fo, Alberto Fortis, Emanuela Franchin, Roberto Franzoni, Bruno Freddi, Giglio Frigerio, Fernando Garbellotto, Ornella Garbin, Ferruccio Gard, Annamaria Gelmi, Luciano Gerini, Ivana Geviti, Riccardo Ghirardini, Ermes Giacomello, Carlos Gigena Seeber, Gino Gini, Guido Giordano, Lillo Giuliana, Antonella P. Giurleo, Robert Gligorov, Bruno Gorgone, Isa Gorini, Gruppo Il Gabbiano, Satish Gupta, Giovanni Gurioli, Peter Hide 311065, Ursula Huber, Gennaro Ippolito, Benedetta Jandolo, K7, Kappa, Oriana Labruna, Paolo Lamarque, Franca Lanni, Bruno Larini, Celeste Lazo, Le Brothers (Le Ngoc Thanh e Le Duc Hai), Silvia Lepore, Lala Lharigtso, Pino Lia, Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, Franco Lippi, Oronzo Liuzzi, Livia Liverani, Francesca Lolli, Gian Paolo Lucato, Massimiliano Lupo, Ruggero Maggi, Sergio Maggi, Francesco Maglia snc, Loredana Manciati, Mandala CON-TA-CI, Antonello Mantovani, Angela Marchionni, Beatriz Margossian, Silvia Mariani, Ruggero Marrani, Fabrizio Martinelli, Gianni Marussi, Giampietro Mattolin, Michele Mele, Rita Mele, Claudio Mellana, Lorenzo Menguzzato Lome, Renato Mertens, Cristian Michelini, Fernando Montà, Dimitri Montanari, Lorenza Morandotti, Simona Morani, Giulia Niccolai, Tashi Norbu, Alessandro Novellino, Paolo Nutarelli, Laura Onofri, Orisol, Silvia Ovsejevich, Clara Paci, Lucia Paese, Claudio Pantana, Danilo Paparelli, Patrizia Pelagalli, Sandro Pellarin, Giovanni Pellegrini, Salvatore Perchinelli, Riccardo Pes, Renata Petti, Marisa Pezzoli, Giorgio Piccaia, Matteo Piccaia, Matteo Pieri, Maurizio Pizzo, Plumcake, Siro Polazzetto, Valentina Poli, Giovanni Genshō Ponzoni, Veronique Pozzi, Benedetto Predazzi, Nadia Presotto, Alessandro Prevosto, Tiziana Priori, Mario Quadraroli, Angela Rapio, Isabella Rigamonti, Carla Rigato, Giuseppina Riggi, Monica Rizzi, Marco Rizzo, Costantino Rizzuti, Gian Paolo Roffi, Claudio Romeo, Maria Pia Fanna Roncoroni, Pietro Ronzat, Robert Rousso, Jeannette Rütsche, Virginia Ryan, Romina Salvadori, Paola Samoggia, Sergio Sansevrino, Ritu Sarin & Tenzing Sonam, Maria Savino, Roberto Scala, Giuliana Schiavone, Pino Secchi, Anna Seccia, Gianni Sedda, Anne e Ludovic Segarra, Cesare Serafino, Leonardo – Lucio - Simone Serafino, Danilo Sergiampietri, Elena Sevi, Melissa Simionato, Fabio Sironi, Lucia Spagnuolo, Celina Spelta, Franco Spena, Ilaria Sperotto, Giuseppe Spinelli, Carlo Squillante, Francesco Stefanini, R. Steiner, Anna Surico, Tiziana Tacconi, Roberto Testori, Vittorio Tonon, topylabrys, Micaela Tornaghi, Rosella Vicini, Silvio Vigliaturo, Alberto Vitacchio, Andrea Vizzini, Doriana Vovola, Emanuele Wiltsch Barberio, Monika Wolf, Marcela Zelikowicz.

Testi di
Adriano Accattino, Giosuè Allegrini, Dino Aloi, Gianluca Anselmo, Stefano Antichi, Elisabetta Bacci, Piergiorgio Baroldi, Massimo Bignardi, Fulvio Bizzarini, Boris Brollo, Lara Caccia, Claudio Cardelli, Mauro Carrera, Giorgia Cassini, Andrea Chinellato, Tamding Choephel, Stefano Dallari, Giulia Fresca, Ornella Garbin, Chiara Gatti, Lorella Giudici, Alexander Larrarte, Enzo Lo Scalzo, Ruggero Maggi, Mimma Pasqua, Roberta Reali, Cristina Romieri, Alberto Rovida, Massimo Scaringella, Giuliana Schiavone, Roberta Semeraro, Tiziana Tacconi, Claudio Tecchio, Trini Castelli, Piero Verni, Roberto Vidali, Emma Zanella, Angela Zenato.


Padiglione Tibet ringrazia Marco Dolcetti (Bucintoro), Marco Agostinelli, Piergiorgio Baroldi, Luca Milanese, Roberta Reali, Cristina Romieri, Valentina Poli.


PADIGLIONE TIBET
a cura di Ruggero Maggi

ART NIGHT VENEZIA | 22 GIUGNO 2019 | ORE 21.00 – 24.00
videoproiezione
2011.2019. STORIA DI UN PADIGLIONE PER UN PAESE CHE NON C'E'

Reale Società Canottieri Bucintoro - Dorsoduro 263, 30123 Venezia
Canale della Giudecca fermata traghetto: Santo Spirito e/o Zattere
info: www.padiglionetibet.com – maggiruggero@gmail.com – 320.9621497

“Argilla & Pane” - 21-22 giugno

  

Monica Porro - 15 al 28 giugno


Inaugurazione dell'Esposizione personale di 
Monica Porro
"Anime Fragili"
sabato 15 Giugno 2019 alle ore 17,00 
Villa Barrili a Carcare

L'esposizione sarà aperta dal 15 al 28 giugno, dal giovedì alla domenica dalle 17,00 alle 19,00.
Domenica 23 giugno dalle ore 15,00 ci sarà una performance di Body Painting e sketch dal vivo.

Venerdì 28 giugno alle ore 18,00 Giuliana Balzano presenterà il suo primo giallo "Astrid" per AlterEgo Edizioni, converserà con l'autrice Antonella Ottonelli.

Giuliana Bellini - fino al 22 giugno 2019



Giuliana Bellini

la mia opera esposta al museo del mare e il premio della giuria assegnatomi alla biennale di arte contemporanea di Genova visitabile fino al 22 giugno 2019 

COLOR EARTH - 15 giugno 2019



COLOR EARTH Linea Rossa, progetto di rigenerazione urbana e community art sviluppato per il viale Monza, ha coinvolto attivamente i cittadini dal momento della semina all’elettrizzante attesa per la nascita dei papaveri nei 5 km del viale. Il progetto ha quindi stimolato il senso di comunità unendo gli abitanti del territorio in un obbiettivo comune, dai singoli cittadini ai gruppi condominiali, dai commercianti alle associazioni locali, fino ad arrivare alle centinaia di alunni dei cinque istituti scolastici coinvolti nell’iniziativa che hanno preparato gli spaventapasseri.
Con la volontà di attivare un circolo virtuoso che rinnovi positivamente la percezione dei quartieri coinvolti nel progetto, richiamando anche un maggiore attenzione istituzionale, le attività sociali ed economiche che animano il viale organizzano per il 15 giugno “VIALE MONZA IN FESTA”, un evento per la salvaguardia del territorio e la crescita sociale ed economica, nel rispetto della qualità della vita degli individui e delle comunità.
Questo il programma:
Vivi Viale Monza, con il supporto ed il sostegno di Confcommercio Milano, organizzazione cui aderisce, promuove “LA NOTTE ROSSA”. Saranno appesi palloncini rossi alle vetrine dei negozi, verrà organizzato un concerto Jazz nell’autorimessa di viale Monza 111 e per tutto il pomeriggio due artisti di strada animeranno la via con bolle giganti e spettacoli per i più piccoli.
GiraNolo organizza tour di quartiere e Trentami vi aspetta per un aperitivo condiviso in via Rovereto.
Molti i luoghi coinvolti nella festa: al Mercato Comunale di Via Crespi il Teatro Officina con Massimo De Vita presenta “Teatro e musica con il cappello”.
Al Circolo di Unità Proletaria di viale Monza 140 il gruppo vocale Karakorum, diretto da Anna Pavan, invita a cantare tutti insieme una filastrocca in musica sulla nascita dei papaveri composta per l’occasione; si esibirà subito dopo il Comitato Soci Coop Palmanova coinvolgendo il pubblico in un ballo a suon di pizzica con Artigirovaghe.
L’associazione ViPreGo e Sinitah con i Poetryis My Passion si faranno promotori di FLASH MOB nei quartieri di Gorla, Precotto e Villa San Giovanni con “AMORE E POESIA tutto nasce da un seme”.
Molte le associazioni che hanno aderito e saranno presenti nei luoghi ospitanti: Legambiente, Casa delle Associazioni e del Volontariato – Municipio 2, Avvocato di Strada, FAS Ferranti Aporti Sammartini Magazzini Raccordati, Spazio Morotti, East River, Gruppo volontari Emergency zona 2, AUSER Crescenzago Gorla, Gorla Domani, SPI- CGIL, L’Incontro, ASIA per il diritto alla casa, GiraNolo, Cooperativa San Filippo Neri, Qi Gong Tuinà, Cooperativa 1° maggio, Nolo social district, MarTuGò, Trentami.
Cosa può fare un artista per sensibilizzare al tema dell’ambiente e della rigenerazione del territorio? Nulla e Tanto.
Nulla perché non può decidere quale strada deve essere scelta, in quanto purtroppo esula dalla sua sfera. Tanto perché le immagini e le simbologie che s’imprimono nelle menti e nei cuori muovono all’azione. Non bisogna sottovalutare la portata simbolica di un gesto, a volte strano, bizzarro, perché da un seme nasce una pianta e da questa nasce la vita. Piccole azioni possono creare eventi grandiosi, come il famoso battito d’ala della farfalla dell’Amazzonia può determinare un evento dalle proporzioni devastanti come un uragano, un ciclone.
Per questo sono importanti le parole di una mamma che parla del progetto COLOR EART al proprio figlio: “Mi auguro di poterti davvero insegnare a vivere e a non sopravvivere che “si può fare” e si può sperare nel bello lavorando INSIEME per esso per un progetto mastodontico dimostrando ai più giovani quanto sia bello cooperare per il bene comune.
PROGRAMMA DEL 15 GIUGNO
1) Viale Monza 54 – MERCATO COMUNALE – 16,30 Teatro Officina con “Teatro e musica con il cappello” – Legambiente – Avvocato di Strada- incursioni in viale Monza della Rete Scuola senza permesso con “il filo rosso”; ore 15 GiraNolo organizza tour di quartiere previa iscrizione a iscrizioni@giranolo.it e Trentami in verde vi aspetta per un aperitivo condiviso dalle 18,30 sui tavoli di via Rovereto;
2) Viale Monza 61/A e 81 dalle 15 per tutto il pomeriggio Infopoint FAS Magazzini Raccordati;
3) Viale Monza 75 Spazio Morotti – Animazione in strada, spettacoli itineranti;
4) Viale Monza 111 – Autofficina – Ore 17 – concerto jazz a cura di Arti e Corti;
5) MM1 Turro per tutto il giorno East River;
6) Viale Monza 140 – Circolo Unità Proletaria: Gruppo volontari Emergency zona 2; Ore 15 FLASH MOB AMORE E POESIA (ViPreGo – Sinitah – Poetryis My Passion); Ore 17 Gruppo Karakorum  canto collettivo “Semina… Semina… Semina”- Ore 18 Comitato Soci Coop Palmanova, pizzica con Artigirovaghe;
7) Viale Monza 142 pomeriggio Cortile Condominio: AUSER Crescenzago Gorla ONLUS – GORLA DOMANI – SPI- CGIL- Lombardia – Associazione Incontro – ASIA per il diritto alla casa;
8) Viale Monza 220 – Cooperativa San Filippo Neri: Ore 18,00 FLASH MOB AMORE E POESIA
Qi Gong Tuinà performance poetica collettiva;
9) Villa San Giovanni. ORE 17 altezza piazzetta Pane Quotidiano, FLASH MOB AMORE E POESIA;

Per info:
City Art, Via Dolomiti 11, 20127 Milano
Angelo Caruso | +39 3357689814

giovedì 6 giugno 2019

PERFOMEDIA - 22-30 giugno 2019


PERFOMEDIA
Rassegna Video Documentario Performance
a cura di
Adolfina de Stefani ed Emilio e Franca Morandi
Ripresa video di Mauro Andreani
ART NIGHT VENEZIA – L’Arte Libera la Notte
sabato 22 giugno 2019 | dalle ore 11.00 alle 00.02 |
VISIONI ALTRE Gallery | Campo del Ghetto Novo 2918 – 30121 VENEZIA

Sabato 22 giugno 2019 nell’ambito di ART NIGHT VENEZIA – L’Arte libera la notte nella galleria VISIONI ALTRE, campo del Ghetto 2918 VENEZIA verrà proiettata una video rassegna di Performance a cura di Adolfina de Stefani ed Emilio e Franca Morandi.
Una selezione di Video-Performance proveniente da Simposi Internazionali che dal 1980 il fondatore Emilio e Franca Morandi organizzano in diverse città Straniere e Italiane.
La rassegna PERFOMEDIA quest’anno sarà presentata il 5 – 6 – 7 – luglio a VISIONI
ALTRE a VENEZIA
Oltre alla rassegna video di PERFOMEDIA in galleria sono presenti le opere del gruppo di artisti fotografi MY LIFE ON HOLD – PHOTOGRAPHIC EYE evento inaugurato il 16 giugno e si concluderà il 30 giugno.

Mauro Molinari - 1-15 giugno 2019




Giovanna Crescini - 23 giugno 2019


Mostra personale di Marcello e Caterina Brotto - 8-29 giugno 2019

Gianpiero Castiglioni - 08-21 giugno 2019


MATERIALS
Mostra personale di Gianpiero Castiglioni


SHOWCASES GALLERY
(by Franco Crugnola Studio di Architettura)
Via San Martino della Battaglia, 11
21100 Varese
Dal 08 al 21 giugno 2019

Mostra in collaborazione con BIANCOSCURO
A cura di Palmira Rigamonti e Franco Crugnola
Catalogo SGE con prefazione di Palmira Rigamonti

Inaugurazione: sabato 08 giugno, ore 17.00

Ingresso libero

L’artista presenta presso Showcases Gallery una selezione di opere che sono una sintesi stupenda tra la concezione delle forme, la loro rappresentazione e la materia, tra l’esplosione emozionale e l’intelletto disciplinato.
L’artista consapevole delle infinite possibilità al di fuori della pittura in “senso classico” ha condotto negli anni una lunga ricerca sul colore, vedasi il suo colore rosso bruciato, spesso e ricco, che diventa materia informale, e sui materiali, resine, garze, legni combusti che creano intelaiature precise ed ordinate in cui convivono le forme geometriche e le forme libere. Infatti le sue ricerche spaziano dai diversi usi di materiali organici e inorganici.
Nelle sue opere la materia è protagonista due volte: nella sua concretezza di mezzo espressivo e nel suo farsi soggetto, messaggio, senso complessivo, ma si tratta di una insolita materia non colta nel suo essere immediato e spontaneo, ma in qualche modo indagata, e portata a livelli di tensione come a coglierne la resistenza e la segreta vitalità.
E’ una materia che riconduce a una stratificazione di memoria e di ricordi. Le sue composizioni vogliono sollecitare delle risposte estetiche e in esse l’artista si è impegnato per realizzarvi innovazioni materiche e costruirvi immagini non consuete.
Le opere di Gianpiero Castiglioni sono frutto di ricerca intellettiva, di numerosi studi preparatori e nel suo lungo itinerario artistico che parte da una matrice informale, la composizione va di volta in volta mutando ed evolvendo verso un rigore compositivo più definito.
La sua è una “pittura libera ed autonoma” rispetto ad ogni definizione di forma e se vogliamo giocare con le parole, con le forme e nelle forme. E’ un’arte dai colori e dalla forme liberamente concepite, è un’arte irrazionale con predominio di fantasia ed immaginazione, cioè POESIA.


BIOGRAFIA:

Nasce a Laveno Mombello nel giugno del 1940.
Pittore e grafico, vive e opera a Varese in via Presolana, 1 - 21100 Varese.
Negli anni 60 frequenta corsi professionali di grafico-vetrinista, presso E.N.A.I.P. di Varese, iniziando così la lunga ricerca pittorica; negli anni successivi partecipa a corsi d'incisione calcografica con il Prof. Sandini.
Nel '87-'88 conosce il Prof. Francesco Fedeli, presso il laboratorio «Arte Figurativa» - Comune di Sesto Calende, iniziando una collaborazione sul tema dell'affresco, imparando nuove tecniche sulla "materia" che sarà la base della sua pittura.
Nel 1982 diventa socio del «Circolo degli Artisti di Varese»; dal '83 partecipa a tutte le edizioni: "San Fermo: Un borgo da riscoprire" (Va) e dal '97 a tutte le edizioni: "Associazione Naviglio Grande" (Mi).
Ha esposto in mostre collettive a Città del Messico nel '86, a Washington e Las Vegas, USA nel '89 e a Czestochowa, Polonia - "Mostra d'Arte Sacra" nel '91.
Ha eseguito affreschi murali a Runo (Va) nel '79-'80, sulla facciata della chiesa di Borgnana (Va) e nella cappella del Sacro Cuore di Maria a Brenno Useria (Va) nel '88, a Cadorago (Co) nel '89, a Legro (Orta) nella manifestazione "Muri dipinti" e graffiti a Fignano di Gavirate (Va) nel '01.
Dal 2001 fa parte della Collezione "Archivio Sartori" a Mantova, della Raccolta "Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne" del comune di Bagnocavallo (Ra) e Raccolta "Pulcino Elefante" di Alberto Casiraghy.
Nel 2003 è stato invitato alla "Sixieme Triennale Mondiale d'Astapes Petit Format", Chmalières (Francia). Dal 2008 è socio della Permanente di Milano e partecipa attivamente alle iniziative artistiche promosse. Nel 2017 invitato alla Triennale di Roma tenutasi al Vittoriano e invitato a partecipare all’esposizione di Padiglione Tibet alla 57° Biennale di Venezia.
Nel 2018 Un’importante mostra in Sala Veratti a Varese ne ha consacrato il successo nella sua città.

INFORMAZIONI UTILI
TITOLO DELLA MOSTRA: MATERIALS – mostra personale di GIANPIERO CASTIGLIONI

MOSTRA A CURA DI: Palmira Rigamonti e Franco Crugnola

CATALOGO: edito da SGE con prefazione a cura di Palmira Rigamonti

Mostra realizzata in collaborazione con la rivista BIANCOSCURO ART MAGAZINE
SEDE ESPOSITIVA: SHOWCASES GALLERY (by Franco Crugnola Studio di Architettura)
                               Via San Martino della Battaglia, 11 – 21100 Varese
INAUGURAZIONE: SABATO 08 giugno ore 17.00
DATE DI APERTURA: 08 giugno – 21 giugno 2019
GIORNI E ORARI DI APERTURA:
DAL LUNEDI AL VENERDI 9.00-12.30 e 15.00 – 18.00
SABATO E DOMENICA SU APPUNTAMENTO telefonando al 338 2303595

info e contatti TEL: 338 2303595 / +39 0332 237529

EMAIL: showcases.gallery@gmail.com      WEB: http://showcasesgallery.blogspot.it

UN PROGETTO PROMOSSO DA:

Dott. Arch. Franco Crugnola

Franco Crugnola Studio di Architettura
Via S. Martino Della Battaglia, 11
21100 Varese (Italia)

SHOWCASES GALLERY (Franco Crugnola studio di architettura)
Via San Martino della Battaglia, 11
21100 Varese

Caroline Gagné - 1 maggio-15 giugno 2019

Progetto Rad'Art / Associazione artéco
e
Comune di Mercato Saraceno
invitano

Domenica 9 giugno 2019, ore 16:00

All'apertura della residenza di
Caroline Gagné


Alle ore 18:00 sessione di ascolto collettivo guidato dall’artista.

Rad'Art accoglie l'artista del Québec Caroline Gagné, in residenza dal 1 maggio al 15 giugno 2019, all’interno dell’accordo quadro di scambio di residenze con La Chambre Blanche.
Per condividere i frutti del suo processo creativo, le esplorazioni sonore e le scoperte fatte durante la sua permanenza nel territorio, vengono proposte diversi appuntamenti:

Domenica 9 giugno, dalle ore 16:00, apertura pubblica preso spazio Rad’Art. Alle ore 18:00 sessione di ascolto collettivo guidato dall’artista.

Lunedì 10 giugno l’artista invita ad un incontro per l’identificazione di canti di uccelli con l’aiuto dei partecipanti. L’incontro si terrà dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso il caffè “46” di Piavola.

Domenica 16 giugno, dalle ore 18.30 presso Spazio Rad’Art sarà visibile una versione speciale del progetto di residenza, realizzata in occasione della V Edizione di Terra e Memoria.

Le opere di Caroline Gagné, la cui pratica artistica è iniziata nel 1998, raccontano i luoghi che esplora, interrogandosi sull'influenza dei media nella creazione. Ci svela tali luoghi tramite gli indicatori
di cambiamento osservati, quali, ad esempio: l'usura, le fratture ed il movimento delle cose. Per fare questo, sviluppa delle installazioni composite che elabora con i processi digitali a partire
da oggetti trovati sul posto, dei suoni registrati in loco, sequenze video e tracce di usura riscontrati sulla materia.

Nota biografica: Caroline Gagné ha al suo attivo diverse residenze, mostre individuali e collettive oltre alla partecipazione ad eventi internazionali. L'arte pubblica, il disegno, l'arte mediatica,
l'installazione e l'arte sonora costituiscono un personale percorso artistico poliedrico. Attiva nella comunità artistica di origine, ha completato un master interdisciplinare in arte
presso l’Università Laval nel 2012, ed è stata direttrice artistica del centro Avatar di Québec dal 2013 al 2019.

Fernando Pietròpoli - 6-15 giugno 2019



Mostra di pittura di Fernando Pietròpoli a Garda
Ha luogo nel Palazzo Carlotti di Garda, dal 6 al 15 giugno 2019, la mostra personale di pittura “Il respiro del lago” dell’artista veronese Fernando Pietròpoli. Presenta le sue opere più recenti di stile lirico-astratto e informale materico, con uno spazio dedicato anche alla pittura figurativa, in omaggio al lago di Garda. Orario mostra giornaliero: 11-22. Ingresso libero. La mostra è patrocinata dalla Società Belle Arti di Verona.
Info: +39 3888918196 – info@fernandopietropoli.it – www.fernandopietropoli.it

Testo

FERNANDO PIETROPOLI, OVVERO, LA FRUIZIONE DEI CONTRARI
Parlare dell’arte di Pietròpoli significa entrare nel mistero insondabile dell’Idea dell’opera, nel lavoro tenace che sorregge creatività e creazione, nell’emozione, nella passione profonda che anima la sua vita artistica e privata.

La sua pittura può essere letta come un viaggio che sfida le opache frontiere dell’irrealtà e della finzione. Per lui il mondo è uno specchio aperto alla fruizione dei contrari, un pozzo forgiato nella grammatica della materia. Proiettato verso il cosmo lungo le orbite della propria interiorità, Pietròpoli dilapida il colore ove arde la terra, ove si bagna l’infinito e il finito si annulla. In ogni granello di sabbia o ruga di resina sottostanti al colore vi è un mondo in cui vicinanza e lontananza, presenza e assenza, memoria e speranza l’una all’altra si sovrappongono. Situazione questa indispensabile affinché possa sprigionarsi l’archetipo personale, e perché istanze rimosse si affermino proclamando l’intera illogicità dei nessi consertati alla pellucida trasparenza del segno.

Con una pittura estremamente inclusiva, capace cioè di dare espressione a qualunque soggetto, Pietròpoli dipinge come quando ha fame, come quando ha sete, dimenticando qualsiasi comodità. Si spoglia del giorno ed entra nella notte senza bisogno di nulla. Egli è pura pittura in ogni suo atto, in ogni sua scelta, in ogni sua mancanza, in ogni sua noncuranza, nelle stranezze che lo rendono scomodo e amatissimo allo stesso tempo per i continui strappi di meraviglia prodotti dall’abbandono del luogo comune. La sua è infatti una pittura agìta che lo rende refrattario al calcolo e all'opportunismo, e che si atteggia, all’opposto, come un’autobiografia distillata istante per istante e che scomodamente ci attende là dove non ce lo saremmo mai aspettato.

Il dipingere di Pietròpoli è l’interruzione del silenzio, che egli sposta come un corpo sposta l’acqua nella quale si immerge; è la continuazione di un “rumore”, cosicché anche l’Ascolto diventa condizione necessaria per comprendere le sue creazioni. Aderendo totalmente al concetto di Movimento della Materia, lo stesso che si esprime nel fuoco di Eraclito o nella colonna di Brâncuşi, egli è riuscito a toccare persino chi sulla pittura non si è mai soffermato. E ciò in virtù di un’opera che scuote, che non lascia indifferenti e che “serve”, come in una tragedia greca attuale, attualissima, di tutti noi uomini smarriti nel tempo.

dott. Maria Gabriella Morello
Maggio 2019

Paola De Rosa - 5 giugno-18 luglio 2019


La S.V. è invitata all’inaugurazione della mostra di Paola De Rosa dal titolo Wafer: ostia e vittima
che si terrà mercoledì 5 giugno 2019, alle ore 12.00, nella sala Eugenio IV della Rocca Albornoziana di Spoleto.

La mostra presenta una serie di opere, realizzate a olio su tela e a tempera vinilica su cartone a tripla onda, tratte dai cicli pittorici Wafer, Le tentazioni della pittura (Vizi capitali), Via Crucis d’Invenzione, Rose e alcuni ritratti ad acquerello di detenuti e sorveglianti della Casa di Reclusione di Spoleto.

L’esposizione è installata alla Rocca Albornoziana e alla Casa di Reclusione, in concomitanza con la 62esima edizione del Festival dei Due Mondi.

Alla Rocca Albornoziana, negli ambienti del Museo adiacenti alla sala Eugenio IV, saranno in mostra, dal 5 giugno al 18 luglio, la Via Crucis d’Invenzione, due grandi oli su tela e due tempere viniliche del ciclo Wafer e i ritratti di sorveglianti e sorvegliati. Inoltre, le opere installate nella Casa di Reclusione, che non sono accessibili al pubblico, saranno visibili alla Rocca attraverso la proiezione di un video, realizzato con gli scatti fotografici di Vinnie Porfilio e con le poesie di Roberta Attanasio e Roberto Silvestro, lette da Giorgio Flamini.

All’interno della Casa di Reclusione, nei 4 piani dei padiglioni detentivi, l’ambientazione diffusa dei dipinti - Wafer, Vizi Capitali e Rose - presenta, come scrive Giorgio Flamini, “… incontri a sorpresa, spiazzanti: in alcuni momenti, si tratta di visioni veloci installate in spazi di passaggio, mentre, in altri ambienti, i dipinti, non palesandosi, diventano essi stessi osservatori e sorveglianti silenti dei ritmi ripetitivi della pena.” L’operazione intramoenia, impegnativa per numero di opere esposte e per autorizzazioni, è rivolta a tutta la comunità di Maiano, ai ristretti e a chi, a diverso titolo, opera dentro il carcere.

Questa mostra è la prima di un progetto che prevede, dopo Paola De Rosa, le installazioni di Virginia Ryan e di Paola Gandolfi.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Polo Museale, il Museo Nazionale del Ducato, la Casa di Reclusione, l’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, l’IIS Sansi-Leonardi-Volta, il Cesp (Centro studi per la scuola pubblica) e la FUA (Fondazione Umbra per l'Architettura).

Il progetto espositivo è inserito nel programma nazionale Con lo sguardo di dentro, Matera 2019 Capitale europea della cultura. Diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità.

Informazioni
Paola De Rosa. Wafer: ostia e vittima
Allestimento e Coordinamento: Giorgio Flamini
Curatrici: Anna Cochetti, Donatella Scortecci, Elisa Costantini
Luogo: Spoleto (Pg) - Rocca Albornoziana (Piazza Campello, 1) e Casa di Reclusione
Inaugurazione: 5 giugno 2019, ore 12.00
Periodo: dal 5 giugno al 18 luglio 2019
Orari: martedì-domenica 9.30-19.30 (ultimo ingresso 18.45); lunedì 9.30-13.30 (ultimo ingresso 12.45)
Ingresso Museo (con visita della Mostra): biglietto intero (oltre 25 anni) 7,50 €; ridotto (tra 18 e 25 anni) 2,00 €; gratuito sotto i 18 anni. Fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MiBAC.
Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese, il 25 aprile e il 4 ottobre.

Info mostra
tel. 0743223055

www.polomusealeumbria.beniculturali.it
Info artista
www.paoladerosa.com

IL VUOTO - 12-28 giugno 2019


 
                                                                                                                                                              
Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083

 Osservazione 2019
  
IL VUOTO


Mercoledì 12 giugno 2019, alle ore18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22 si inaugura la mostra “IL VUOTO” a cura dell’Associazione Culturale Fuori Centro.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 28 giugno secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.

L’evento è il terzo appuntamento di Osservazione 2019 ciclo di quattro mostre in cui gli artisti dall’Associazione culturale FUORI CENTRO, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

L’arte contemporanea si è spinta sempre più a ridefinire la sua identità in chiave filosofica ed ontologica. Sul vuoto registriamo una profonda diversità tra Occidente e Oriente: il primo, secondo una concezione aristotelica, afferma che la natura rifiuta il vuoto; mentre nelle tradizioni orientali, come il buddismo, il taoismo o la scuola Zen, l’idea del vuoto è concepita come fonte di infinita ricchezza di possibilità e di libertà in grado di influenzare la creatività artistica.
Le 36 opere in mostra, declinano l’esaltazione libera e creativa di ogni artista nella personale concezione del vuoto.
GLI ARTISTI: Maria Cristina Antonini, Franca Bernardi, Anna Boschi, Francesco Calia,  Antonio Carbone, Pierluigi Cattaneo, Elettra Cipriani, Lucia Di Miceli, Gabriella Di Trani, Mavi Ferrando, Gianni Fontana, Delio Gennai, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Raffaele Iannone, Gianfranco Mascelli, Cosetta Mastragostino, Rita Mele, Patrizia Molinari, Alessandro Monti, Isabella Nurigiani,  Antonio Picardi, Teresa Pollidori,  Giuseppe Ponzio, Gianfranco Racioppoli, Rosella Restante, Elio Rizzo, Marcello Rossetti, Alba Savoi,  Grazia Sernia,  Ilia Tufano, Vittorio Vanacore, Piero Varroni, Francesco Zaccaria, Oriano Zampieri, Gaetano Zampogna