lunedì 31 luglio 2017

L’arte della Misericordia per le strade da Lavagnola al Santuario mariano di Savona - 8-24 settembre 2017


L’arte della Misericordia per le strade da Lavagnola 
al Santuario mariano di Savona
Mostra d’arte contemporanea
Oratorio di San Dalmazio Lavagnola – Savona

8-24 settembre 2017
Inaugurazione 8 settembre 2017, ore 17
Presentazione di Silvia Bottaro
Apertura da venerdì, sabato, domenica. Ore 16.30-18.30

Artisti partecipanti
Walter Allemani, Milly Coda, Lucia Curti, Augusto De Paoli, Maria Giulia Drago, Cesare Ferracane, Carlo Giusto, Cristina Mantisi, Giovanna Marrone, Teresa Marsupino, Renata Minuto, Luciano Occelli, Gianni Pascoli, Gian Carlo Pizzorno, Enrico Pollero, Enrico Protti, Mariarosa Scerbo, Cristina Sosio, Nani Tedeschi, Giuseppe Trielli

Omaggio a Renato Podestà

DI BERNARDO RIETTI TOPPETA - 5 agosto 2017

  

Biennale del d'artista - 19 agosto-4 settembre 2017




Giuseppe Sciancalepore - 11-30 agosto 2017

COLORI IN MOVIMENTO
Mostra d’Arte contemporanea
  Di
Giuseppe Sciancalepore
Museo PINACOTECA MICHELE DE NAPOLI - Terlizzi

Vernissage 11 Agosto 2017 ore 19.00


   
A cura di Mara Germinario
Patrocinio: Comune di Terlizzi,

 “Colori in movimento” di Giuseppe Sciancalepore è una mostra personale che dirige gli sguardi verso pensieri lontani. Contestualizzare il tutto in un istituto culturale dal forte valore come la Pinacoteca De Napoli di Terlizzi crea una suggestiva cornice d’insieme data dalla mescolanza di beni storico-artistici e arte contemporanea. Fino a che punto si possa spingere l’intrecciarsi di trame tra passato e presente non è definibile con un limite segnato in chiaro. Tuttavia è certo che, in questo caso, l’uno stia creando valore per l’altro in una logica di gioco dove entrambi i giocatori restano soddisfatti dallo scambio. Cerchiamo, ora, di capire quale sia l’oggetto dello scambio che avviene in quelle sale. Da un lato, l’ammaliante patrimonio della Pinacoteca ci offre il valore dell’eredità culturale. Dall’altro, il processo di creazione di valore è in fieri. Sicuramente non è ancora definibile un valore storico ma, senza ombra di dubbio, dietro le pennellate di Giuseppe Sciancalepore si riconosce il valore del presente.Parlo di un valore non oggettivabile in parametri definiti aprioristicamente. Con “valore del presente” intendo indicare il valore che esiste negli occhi di chi guarda l’arte. Il critico d’arte potrebbe dire che i quadri di Giuseppe Sciancaleporesi colleghino alla discendenza degli artisti afferenti alla corrente nucleare relativa all’era atomica [1951]. Un legame esiste ed è evidente se si pensa al loro universo atomico; ma al contempo esiste un confine di distacco netto dalla corrente: il nostro pittore non considera la forza dell’atomo come punto di distruzionema come vita. Nei suoi quadri i pianeti, le stelle, i meteoriti non sono masse oscure ma luminose fonti di vita primordiale. L’occhio non fugge dai colori, sapientemente intrisi di tocchi caldi e freddi a seconda degli usi, ma è totalmente attratto da quei fulcri di energia pulsante. Pennellate non casuali quelle di Giuseppe Sciancalepore, pittore che colpisce la tela senza esitazione puntando direttamente a dare forma alle astratte idee che affollano la sua mente creativa. Le forme che ne derivano sono frutto di un attento studio visibile sulle realistiche forme dei pianeti o delle costellazioni.
A rendere uniche le sue opere, però, non sono le parole di un critico o di un soggetto chiuso nella sua singolarità. Unico è ciò che i suoi tratti riescono a trasmettere quando gli sguardi si posano e i pensieri iniziano a viaggiare. Quello che le sue astuzie ci concedono sono tracce. Tracce di ricordi legati alla famiglia, punti visibili solo ad occhi attenti da cui tutto ha origine. E il pittore si assicura che questi segni restino indelebilmente scalfiti nell’immensità dell’universo. Come la mente dirige i propri desideri verso l’ignoto quando guarda le stelle cadere e illuminare le speranze, allo stesso modo il pittore ci chiede di lasciare che l’arte svolga la sua funzione catartica. Ci chiede di non interrogarci su cosa si stia guardando, su quale sia il senso di tutto ciò, e di lasciare che i colori ci appaghino la mente e che si possa sospirare sollevati davanti ai suoi quadri, per creare un’atmosfera in cui gli animi possano perdersi e ritrovarsi all’unisono guidati dalla sinfonia di atomi vibranti.                                                                             Mara Germinario

    visitabile dal 11 al 30 agosto 2017
orario: dal martedì al sabato ore 10.00-13.00 / venerdì e sabato anche ore 16.00 – 19.00
(catalogo della mostra Edizioni Pegasus)
Pinacoteca De Napoli, c.so  Dante, 9 - Terlizzi

info@pinacotecadenapoli.com   –www.sciancalepore.jimdo.com – sciancalepore.giuseppe63@gmail.com -   tel 0803542836 - 3408432775