domenica 10 dicembre 2017

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY - 22 dicembre 2017-31 marzo 2018

Salerno, “CAVELLINI ARTISTAMP / MOSTRA A DOMICILIO” 

GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI 
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
“CAVELLINI ARTISTAMPMOSTRA A DOMICILIO”
a cura di Sandro  Bongiani
Presentazione critica di Piero Cavellini
(In collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia)

Dal 22 dicembre 2017  al  31 marzo 2018
Inaugurazione:  venerdì  22  dicembre  2017,  ore 18.00
                       
S’inaugura  venerdì  22  dicembre 2017,  alle ore 18.00,  la mostra  Personale dal titolo “CAVELLINI ARTISTAMP / MOSTRA  A  DOMICILIO” a cura di Sandro  Bongiani  che lo Spazio  Ophen Virtual Art Gallery di Salerno dedica all’artista italiano Guglielmo Achille Cavellini, presentando,  in collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia  la serie di 77  francobolli, alcuni ancora inediti,  in una mostra  volutamente  “virtuale”,  come logico sviluppo delle mostre  realizzate dall’artista a domicilio,  tra opere ad acrilico, intarsio, carbone, legno, collage,  pennarello, serigrafia, fotografia e studi grafici preparatori creati nel corso degli anni 70’ e 80’ sotto forma di Artistamp, con il fine d’indagare  una parte  significativa del lavoro  di Cavellini ancora non  del tutto conosciuto. Nella sua ininterrotta navigazione nel territorio dell’arte GAC ha ricercato senza sosta segnali  chiarificatrici che rendessero esplicito la condizione dell’artista e le sue ambizioni molto spesso frustrate dal conflitto con la dinamica sociale. In tale contesto nascono i primi francobolli, nella seconda metà degli anni Sessanta, essenzialmente riproduzioni in legno ad intarsi di opere degne di essere eternizzate con il mezzo più semplice ed immediato che la comunicazione sociale ha per dare lustro ad un’attività umana: quello di inserirla nella iconografia postale.
Una vita dedita totalmente all’autostoricizzazione, diffusa ampiamente dal 1970 in poi  con mostre e cataloghi a domicilio, manifesti, spille, stickers, cimeli, francobolli, performance, happening, attendendo e programmando la celebrazione ufficiale del 2014 in concomitanza con il centenario dalla sua nascita, nel veneziano Palazzo Ducale e nei musei più prestigiosi del mondo.

Scrive Piero Cavellini nella presentazione alla mostra: “ E’ nei primi anni Settanta che, appropiandosi di una dilagante espressione concettuale, questi suoi giudizi in qualche modo esplodono. Nel 1971 conia il termine “autostoricizzazione” ed inizia un lavoro espanso ed insistito ponendosi in prima persona come paladino della condizione dell’artista portando su se stesso il compito di fornirgli le modalità per superare lo stato dell’esclusione. Lo fa essenzialmente col concetto di “Centenario” come strategia anticipatoria della propria celebrazione e con le “Mostre a domicilio”, veicolo espositivo postale che gli permette di esporre il proprio lavoro in diecimila luoghi in tutto il mondo. Queste attività lo inseriscono in un circuito di arte postale internazionale che già si stava diffondendo da qualche anno nelle dinamiche espressive del periodo.  E’ all’interno di questa fuga in avanti che rientra in gioco il “Francobollo” come elemento essenziale di questo tipo di circolazione artistica. Nella parte finale del suo lavoro, gli anni Ottanta, quando la sua presenza nel mondo dell’arte diventa estesa e partecipata, questo espediente sintattico della comunicazione diviene sempre più “opera dipinta” esso stesso dando sfogo ad una creatività senza freni, un produrre con soggetti svariati ed eclettici una grande quantità di opere come “Progetto di Francobollo per il mio Centenario”. E’ in questo periodo, quindi, che usa un suo particolare “stile” per dare sostanza al corpus di lavori che avrebbero dovuto supportare le esposizioni museali del 2014 .   Ne risulta  la composizione di un universo sia intimo che sociale con cui da corpo ad una visione di se stesso rapportato agli altri in cui il francobollo diviene il territorio privilegiato con cui tenta di eternizzare il proprio stato.

  
BIOGRAFIA  di  GUGLIEMO ACHILLE CAVELLINI  
GAC (Guglielmo Achille Cavellini)  è stato un importante studioso e collezionista dell'arte astratta europea. Dalla metà degli Anni '40 esordisce con disegni e ritratti. Nel '60, si dedica invece alla sperimentazione: alcuni esempi del suo lavoro sono spesso legati a citazioni, vere e proprie elaborazioni di celebri opere che ne fanno un autentico attore nella messa in scena dell'arte. GAC mette in pratica la sua teoria dell'autostoricizzazione: il fare da sé nel costruirsi attorno l'alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, bensì l'innescarsi di una procedura alternativa: una rivoluzione all'interno della comunicazione artistica. Andy Warhol si mette a ritrarre Cavellini, e il geniaccio GAC rende omaggio a Andy con il francobollo "Le Marilyn di Warhol" (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Nascono i Teatrini e i  francobolli d’artista attraverso i quali viene reso omaggio ai geni della pittura: Picasso, Lèger, Matisse, Braque e nasce, anche, l’amore per la Mail Art, movimento libero  e democratico che permette a GAC di avere  contatti e confronti importanti con tanti artisti sparsi su tutto il pianeta.

   

  

“CAVELLINI ARTISTAMP /  MOSTRA  A DOMICILIO”
SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY
Via S. Calenda, 105/D  - Salerno
Salerno Tel/Fax 089 5648159    
e-mail:  bongiani@alice.it     

Orario continuato tutti i giorni dalle 00.00 alle 24.00

DADODU&CO. - 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018


Ibridi Fogli
archivio del lib
DADODU&CO.
materiali d’archivio 1977-2017
minimalia, ephemera, collezioni e libri d’artista


a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto
 
ARCHIVIO DI STATO DI SALERNO
Piazza Abate Conforti - Salerno
 
dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018

Dal 15 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018 l’Archivio di Stato di Salerno ospiterà la mostra “DADODU&CO.” a cura di Antonio Baglivo e Vito Pinto. L’iniziativa, che è inserita negli eventi in programma per la celebrazione del bicentenario della fondazione dell’Archivio di Stato, vuole, attraverso documenti, opere di piccolo formato, collezioni e soprattutto una selezione corposa di libri d’artista, riproporre i passaggi più significativi di un percorso di lavoro e di impegno, iniziato quarant’anni or sono dall’ex Laboratorio Dadodue e proseguito poi, fino ad oggi, dall’archivio di libri d’artista IbridiFogli. Una cellula creativa particolarmente attiva e propositiva che nella persona dell’artista Antonio Baglivo, che ne è stato il fondatore e il coordinatore, ha tracciato nel tempo un percorso di esperienze e di progetti che hanno promosso collaborazioni e scambi con centri culturali e singoli artisti in tutta Europa e non solo. Notevole la quantità e la qualità dei materiali esposti, oggetti, libri, opere e testimonianze di importanti artisti italiani e stranieri tra cui alcuni nomi di spicco come: Bruno Munari, Carlo Belloli, Giosetta Fioroni, Heinz Gappmayr, Mirella Bentivoglio, Ernesto Treccani, Jurgen O.Olbrich, Elio Pagliarani, Lamberto Pignotti, Antonio Porta e tanti altri. Notevole anche la selezione di artisti operanti sul territorio provinciale che hanno condiviso questo lingo percorso di esperienze e di progetti tra i quali ci piace ricordare: Ugo Marano, Gaetano Bevilacqua, Antonio Petti, Gelsomino D’Ambrosio, Antonio Della Gaggia, Cosimo Budetta, Pio Peruzzini, Pino Latronico e così via.

IDEE PER UNA COLLEZIONE - 16 dicembre 2017-20 gennaio 2018

"IDEE PER UNA COLLEZIONE"  - OPERE SU CARTA

Inaugurazione: SABATO  16 DICEMBRE


Spaziodanseei Echi d'Arte

Opere di:

Georges Mathieu
Lucio Fontana  
Ausilio Cattaneo
Toti Scialoja       
Armando Fettolini  
Enrico Castellani 
Veronique Pozzi Paine'                                            
Azelio Corni     
Alessio Larocchi                                                   
Attilio Tono
Franco Bianchetti                                         
Claudia Canavesi      
Giovanni Mancin                                         
Giancarlo Ossola        
Federico Simonelli      
Jessica Cappellari                                          
Pietro Scampini       
FiutoRama                                       
Sandro Sardella    
Valentina Persico                                                                                
Sergio Dangelo
Daniela  Nenciulescu    
Alberto Brambilla   
Shuzo Azuchi Gulliver
          
---La carta è ancora materia che fissa un pensiero sfuggente  e i disegni sono tesi prepotentemente a riappropriarsi  del volume originale delle cose---

“Idee per una collezione” - Opere su carta
Spaziodanseei Echi d'Arte

Inaugurazione: sabato 16 /12 ore 16.00
Via Oriani, 62 - Olgiate Olona (VA)- 
mail: fermo.stucchi@gmail.com Info: Fermo Stucchi    +39 348 5510909
Orari: Venerdì e Sabato ore 16.00 – 19.00  e su appuntamento            
                                             
16 dicembre 2017 - 20 gennaio 2018

Chiara Scarfò - 10 dicembre 2017 al 07 gennaio 2018


Variabili in Permanenza 
presenta

STASERA

di Chiara Scarfò

Inaugurazione 10.12.2017, 17:00
In mostra
dal 10.12.2017 al 07.01.2018 
POST INDUSTRIAL ATELIER
Corso Amendola 3, Pistoia

LOS ANGELES - 7 dicembre 2017-21 gennaio 2018

 
7 DICEMBRE 2017 - 21 GENNAIO 2018

LOS ANGELES - VILLA REALE MONZA

Mauro Molinari - 14-26 dicembre 2017



Mauro Molinari 

Cinema Dipinto - 17 dicembre 2017- 7 gennaio 2018


Domenica 17 dicembre 2017, presso il MuDA di via dell'Oratorio in Albissola Marina, alle ore 18, inaugurazione della Mostra collettiva "Cinema Dipinto", organizzata dalla Fondazione 100 Fiori.

L'Italia del dopoguerra attraverso capolavori del Cinema neorealista interpretati da:

Albert Barreda - Spagna
"Jotaf" Jorge Felix Diaz - Cuba
Roberto Gaiezza - Italia
Giorgio Laveri - Italia
Giacomo Lusso - Italia
Stefano Pachì - Italia
Aldo Pagliaro - Argentina
Ylli Plaka - Albania
Arturo Santillo - Italia
Carlo Sipsz - Italia

Gli artisti saranno presenti.
Ingresso è libero.

Ober Bondi - 15 dicembre 2017

venerdì 1 dicembre 2017

Mariela Relini - 2-10 dicembre 2017



IL NATALE RITROVATO - 3 dicembre 2017

Domenica 3 dicembre alle ore 17,00 
alla Galleria d'Arte del Cavallo 

sarà inaugurata la mostra 
di pittura e ceramica 

"IL NATALE RITROVATO"

Per riscoprire 
l'atmosfera di una festa antica e meravigliosa 
accogli questo invito e vieni. 

La tua presenza ci farà molto piacere! 

Tutto lo staff di QUIARTE

lunedì 27 novembre 2017

UNO SGUARDO NEL CONTEMPORANEO DELLE MARCHE - 2 Dicembre 2017

Il CE.S.MA e gli artisti marchigiani al Politeama di Tolentino
“Uno sguardo nel Contemporaneo delle Marche 
e Golden Media Marche”



Sabato 2 Dicembre 2017 alle ore 17.30, presso il Teatro Politeama di Tolentino (MC), recentemente restaurato e portato a nuovo splendore dall'Architetto Michele De Lucchi e dal Dott. Franco Moschini, avrà luogo l’inaugurazione della Mostra “UNO SGUARDO NEL CONTEMPORANEO DELLE MARCHE”, che precederà l'assegnazione del premio giornalistico" GOLDEN MEDIA MARCHE".

Questa manifestazione è stata concepita dal CESMA (Centro Studi Marche) come oggetto della sua attività e si svolgerà alla presenza degli Artisti Marchigiani premiati a Roma, nell’ambito dei “Marchigiani dell'Anno” e dei giornalisti Marchigiani, autentici depositari del progresso sociale, culturale ed economico di una Nazione, soprattutto quando la loro opera viene svolta con trasparenza e dovere di informazione.
L’allestimento della mostra è a cura della bravissima e instancabile Dott.ssa Pina Gentili, con la collaborazione del presidente prof. Massimo Ciambotti .
Il CESMA con sede a Roma è stato fondato nel 1983 con lo scopo di valorizzare le ricchezze culturali della Regione Marche in tutte le sue espressioni: artistiche, letterarie, musicali, scientifiche ed imprenditoriali. Oltre al premio “Golden Media Marche” e alla solenne proclamazione dei “Marchigiani dell’Anno”, che da 32 anni premia i marchigiani che si sono distinti nel mondo dell’arte, dello spettacolo, dello sport e del lavoro, il CESMA organizza incontri e convegni su personaggi illustri della Regione.
Per l’evento del 2 dicembre al Politeama, Il CESMA metterà in mostra le opere donate da vari artisti e, per l'occasione, sarà stampato un catalogo con la presentazione di tutte le opere donate ed una breve bibliografia dell'artista e didascalia dell'opera.

Tra gli artisti che daranno lustro all’evento, è prevista anche la partecipazione del Maestro Carlo Iacomucci, la cui presenza, è particolarmente gradita, come testimonianza diretta della sua fertile carriera di artista e di incisore. Personaggio eclettico, Iacomucci nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta In molte sue opere, sono presenti anche personaggi e oggetti (come ad es. l'onnipresente aquilone) che danno dinamismo ai suoi quadri e, allo stesso tempo, esprimono un significato simbolico.
Numerosi e prestigiosi i premi e riconoscimenti che il Maestro Iacomucci ha ricevuto: ha partecipato alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per motivi artistici e culturali con decreto del Presidente della Repubblica. Recentemente, ha ricevuto a Roma il premio “Marchigiano dell’anno”, successivamente ha ricevuto il premio “L’Orgoglio Marchigiano” e, ultimo, ma non ultimo, il 2 giugno di quest’anno, è stato insignito del titolo di Ufficiale dell' Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Tutti questi numerosi riconoscimenti, rendono il Maestro Iacomucci, con le sue opere, il testimonial ideale per portare avanti e mantenere alto il nome delle Marche in Italia e fuori dai confini nazionali.

Dott.ssa   Patrizia Minnozzi

Astratto informale - 26 novembre-9 dicembre 2017

RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA
Astratto informale 

Dal 26 Novembre al 9 Dicembre 2017 
Opening 26 Novembe 2017 - ore 17,30
presenta prof. Gianluigi Guarneri

Artisti : 

Walter Accigliaro – Alba (CN)
Ilario Bellometti - Pavia
Antonio Isacco – Lecco
Antonio Lucio Rudy Lacquaniti- Brescia
Carlo Maestri - Guastalla (RE)
Mara Marzin - Pordenone 
Giorgio Pietro Micheli- Brescia
Lorena Motta - Melzo (MI)
Mariapia Pintarelli – Trento
Stefano Prazzoli – Piacenza
Paolo Remondini –Ravenna
Lucilla Restelli – Rho ( MI )
Chiara Maria Rossetti – Milano
Renata Storari - Milano
Barbara Tisocco Levico TV
Virgilio Vairo - Casnate ( Co )
Claudio Volpi - Casalromano MN
Ingrid Knaus - Austria
IMMAGINI SPAZIO ARTE-Cremona 
Immagini Spazio Italart
Art Director Dino Cecconi

Via Beltrami 9/b
26100 CREMONA
Ph. 377 9752755

Lucente Spirito - 1-22 dicembre 2017


DALL’ 1 AL 22 DICEMBRE 2017
PRESSO LA GALLERIA DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO
LA MOSTRA LUCENTE SPIRITO A CURA DI RUGGERO MAGGI


Dall' 1 al 22 dicembre 2017 verrà presentata la mostra "Lucente Spirito" presso Officina Open il nuovo progetto culturale ed espositivo condiviso dall'Assessorato alla Cultura, dal Melo e dal Museo MAGA, nato dalla consuetudine alla collaborazione ed allo scambio di opportunità e competenze propria di Officina Contemporanea, la rete culturale urbana promossa dalla Fondazione Cariplo nel 2013.

Sede del progetto e della mostra è la Galleria di Arti Visive dell'Università del Melo, un ambiente particolarmente adatto ad ospitare rassegne ed eventi dedicati a pratiche artistiche innovative. Officina Open si presenta quindi come un laboratorio di idee ed uno spazio di sperimentazione.

Secondo appuntamento di questo stimolante e particolare percorso espositivo ed emozionale il progetto "Lucente Spirito" a cura di Ruggero Maggi costituito da una selezione di opere dal profondo contenuto spirituale e concettuale come "The Quest" vero e proprio work in progress di due artisti: Carla Bertola e Alberto Vitacchio protagonisti congelati nell'atto fotografico insieme con le pietre megalitiche, divenendo anch'essi elementi immobili e silenziosi del paesaggio e sottolineandone i mutamenti della luce, dell'oscurità e dello scorrere del tempo. Silenti performances che hanno costituito il tema centrale del loro progetto.

Il percorso di "Lucente Spirito" si articola poi in modo giocoso e fluttuante con le opere verbo-visive titolate "Fiabe al vento" di Marcello Diotallevi che traggono ispirazione direttamente dal vento della poesia e dalla naturale inclinazione dell'artista verso un'ironica interpretazione della realtà e della vita. Elementi leggeri che potrebbero (il condizionale è d'obbligo) a tutti gli effetti fluttuare al vento ma che, per loro stessa natura, rappresentano veicoli poetici, strutture con una propria chiave di lettura cromatica, articolata ed affascinante.

Le evocative immagini fotografiche dal potente impatto emozionale di Anna Maria Di Ciommo che coniugano tecnica e lirico afflato spirituale che si crea nel momento in cui i Lama Tibetani realizzano in modo sapiente splendidi mandala di polvere dalla inevitabile impermanenza. Immagini che vengono sintetizzate in una frase di S.S. il Dalai Lama : "Ero intelligente e volevo cambiare il mondo. Ora sono saggio e sto cambiando me stesso".

Le opere-oggetto di Roberto Testori che nel loro biancore riflettono soluzioni concettuali ricche di significati spirituali e poetici. Poesia visiva che si alterna ad una sedimentata descrizione di tracce, di piccoli oggetti che ritrovano il loro spazio in una decontestualizzazione intelligente e raffinata, immersi in un risplendente mare bianco. Elementi il cui significato viene garbatamente ma senza indugi rimosso per lasciare il posto ad una nuova e più espressiva chiave dì lettura.

Video di Rovena Bocci.

Lucente spirito a cura di Ruggero Maggi
Università del Melo – Galleria di Arti Visive
Via Magenta, 3 Gallarate VA
1 dicembre - 22 dicembre 2017
Inaugurazione: venerdì 1 dicembre, ore 18.30
Orari: da lunedì a domenica 16.00|19.00
Ingresso libero

Università del Melo
Via Magenta 3 - 21013 Gallarate (VA)
0331 708224 - udm@melo.it - www.melo.it
Il Melo ONLUS è anche su FB e Twitter

venerdì 24 novembre 2017

Rassegna "la Ceramica di Natale" - 2-17 dicembre 2017

Rassegna "la Ceramica di Natale" 14a edizione
Circolo degli Artisti 
Pozzo Garitta, 32  17012 Albissola Marina (SV)
               
 
Circa 200 artisti e ceramisti italiani, di quasi tutte le regioni e stranieri, prevalentemente europei e dell'' america latina, offrono i loro pezzi unici a tema libero, approfittando dell'occasione natalizia.
Le pareti del nostro spazio ancora una volta "rivestite" e "addobbate" da 200 piatti, piastrelle, dischi; forse la più grande rassegna  per ricordare a tutti che Albisola è la città della ceramica per antonomasia.
L'inaugurazione è prevista per sabato 2 dicembre 2017 alle 17,00.
L'esposizione si protrarrà fino al 17 di dicembre con orario di apertura dalle 16,00 alle 19,00 tutti i giorni e, sabato, domenica e festivi anche dalle 10,00 alle 12,30 .
In allegato manifesto/invito

Naturalmente l'ingresso è libero.

Terra, madre Terra - 5-22 dicembre 2017

 Via Ercole Bombelli 22, 00149 Roma – 06.5578101 – 328.1353083

Terra, madre Terra
Martedì 5 dicembre 2017, alle ore  18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22 si inaugura la mostra “Terra, madre Terra”, presentata da Silvia Del Campo.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 22 dicembre, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.

Con questo evento si conclude il percorso itinerante della mostra promossa dalle Associazioni culturali Fuori Centro di Roma, DNA Marateacontemporanea di Maratea e Trebisonda di Perugia

40 artisti sono qui chiamati a intervenire su un tema di scottante attualità, come testimoniato dal proliferare di iniziative, mostre, dibattiti, scritti, eventi in corso o già avvenuti nel recente passato, dedicati a questo tema.  Tema cruciale e di grande impatto, declinato in varie accezioni e crocevia di molte visioni e scuole di pensiero, foriero di  inquietudini diffuse e percepibili a ogni livello circa il destino della Terra, non essendo chiaro se l’attuale crisi globale preluda a un cambiamento epocale (palingenesi) o all’estinzione dovuta non solo ad un eventuale cataclisma o catastrofe cosmica (ad esempio i cambiamenti climatici o l’esaurimento delle fonti di energia) ma anche, o invece, ad una sorta di esaurimento di ogni forma di speranza e solidarietà.   In questo contesto, come evidenziato dal titolo “Terra, madre Terra”, si vuole offrire non solo una visione laica del mito della Dea Madre ma nel contempo una serie di riflessioni che riguardano la percezione, la sensibilità, la consapevolezza o la rimozione, il timore o la coscienza che quello dell’uomo contemporaneo sia il destino dei penultimi.
GLI ARTISTI:
Minou Amirsoleimani, Maria Cristina Antonini, Franca Bernardi, Francesco Calia, Antonio Carbone, Elettra Cipriani, Marcello Corazzini, Carla Crosio, Mariangela De Maria, Stefania Di Filippo, Lucia Di Miceli, Gabriella Di Trani, Mavi Ferrando, Danilo Fiorucci, Salvatore Giunta, Raffaele Iannone, Robert Lang, Silvana Leonardi, Margherita Levo Rosenberg, Mimmo Longobardi, Nazareno Luciani, Paola Malato, Giuliano Mammoli, Rita Mele, Patrizia Molinari, Sandra Maria Notaro, Aurora Paccasassi, Emilio Patalocchi, Teresa Pollidori, Giuseppe Ponzio, Lucilla Ragni, Rosella Restante, Marcello Rossetti, Alba Savoi, Grazia Sernia, Ernesto Terlizzi, Sabrina Trasatti, Ilia Tufano, Oriano Zampieri, Gaetano Zampogna







SMALL ART - 5 dicembre 2017-5 gennaio 2018

SMALL ART
VII^ Rassegna Nazionale del piccolo formato
a cura del collettivo ADSUM
Espongono: MARIA ADDAMIANO; DARIO AGRIMI; LOREDANA ALBANESE; COSMO ALLEGRETTA; ENZO ANGIUONI; CATERINA ARCURI; LEONARDO BASILE; BENNA; LUISA BERGAMINI; MARIA BONADUCE; ROSSANA BUCCI; LOREDANA CACUCCIOLO; RAFFAELE CAPPELLUTI; MARIA ELENA COLONNA; MARIO COLONNA; ANGELA CONSOLI; FRANCO CORTESE; CARLO COTTONE; NADIA CULTRERA; ENRICO DE LEO; VITO DE LEO;  ANGELA D’ELIA; WANDA DELLI CARRI;  DANILO DE MITRI; GIULIO DE MITRI; SILVANA DE PALMA; TEO DE PALMA; PIETRO DE SCISCIOLO; EDOARDO DE STEFANO; SARA DI COSTANZO; NICOLA FILAZZOLA; GIUSEPPE FIORIELLO; LELLO GELAO; SABINO GESMUNDO; PASQUALE GUASTAMACCHIA; MARGHERITA LABBE; ANTONIO LAURELLI; NICOLA LIBERATORE; ORONZO LIUZZI; SALVATORE LOVAGLIO; RUGGERO MAGGI; GIANNA MAGGIULLI; GIUSEPPE MAGRONE; MATTEO MANDUZIO; CRISTINA MANGINI; VITTORIO MANNO; LUCIANA MASCIA; GIOVANNI MORGESE; MAURIZIO MUSCETTOLA; MASSIMO NARDI; MICHELE PALOSCIA; MASSIMO POMPEO; DANIELA RAFFAELE CLITOROSSO; PATRIZIA RICCO; MIRIAM RISOLA; ANGELO RIZZELLI; LUCIA ROTUNDO; ENZO RUGGIERO; GIUSEPPE SCIANCALEPORE; LUIGI SERGI; SALVATORE SIMONETTI; LINO SIVILLI; MARIA TERESA SORBARA; PIETRO TEMPESTA; PAOLO TINELLA; FRANCESCO TULLO; SABRINA VENDOLA; ANNA ZELIGOWSKI.
 Video-installazione di GIUSEPPE MAGRONE
Vernissage martedì 5 dicembre 2017 ore 18,30
Presso ADSUM artecontemporanea
Via Marconi 3/5 (Palazzo della Meridiana) Terlizzi (BA)
visitabile dal 5 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018
orari: dal lunedì al sabato 10,00 -12,30 ;18,00 - 20,00 chiuso giovedì pomeriggio e festivi. Durante questo periodo si terranno nella stessa sede altri eventi collaterali.

La galleria  ADSUM artecontemporanea ritorna con la sua annuale Rassegna d’arte del piccolo formato: SMALL ART. Questo evento artistico-mediatico è fondato sul concetto del dono empatico e partecipativo, tra gli artisti offrenti una piccola opera da portare a casa quale augurio di un anno migliore e i visitatori che, se fortunati, potranno iniziare il nuovo anno con un segno di creativa affettività convissuta. Il nostro obbiettivo è riportare l’interesse per la domanda sul senso del fare cultura, ma anche centrare l’attenzione su di un paradosso : la costitutiva essenza plurale di ogni singolare. Vogliamo insistere su quel necessario equilibrio tra il dare e l’avere che è alla base di ogni relazione umana, sul fatto che amare significa modificarsi a vicenda, correre il rischio di sentirsi infranti.
Se anche tu, come noi, credi che l'arte non dia risposte se non ponendo domande, che ogni dubitare sia un creare, che per quanto incompleti e fragili … siamo esseri capaci, tramite la forza delle espressioni artistiche e dell’esperienza estetica, di trarre una sorta di stabilità da ciò che stabile non è.
Se credi  in tutto questo, da martedi’ 5 dicembre 2017 vienici a trovare.
                                                 Francesco Bonaduce
Collettivo Adsum
Tel 3475562001; 3476502478 www.retearte.it

Coordinamento: Francesco Bonaduce.  Ufficio stampa: Nicolò Marino Ceci; Elisabetta Bonaduce.  Comunicazione e marketing: Francesco Bonaduce; Mara Germinario; Maria Calembo; Francesco Parisi; Manuela Vista; Edoardo De Stefano. Progetto Grafico: Maria Bruna e Roberto Fracchiolla. Web design:Giuseppe Marella.

Sponsor ufficiali: Bar Duomo Molfetta – Pane & amore Molfetta – Azienda agricola Minafra Ruvo di Puglia. 


Gabriele Genchi - 21 novembre 2017-7 gennaio 2018

Mostra personale di 
Gabriele Genchi
Presenze 
Bem Viver. Via Monti 5. Corsico (Milano) 
Inaugurazione: martedì 21 novembre 2017 alle ore 19,30. 
Proiezione di video e letture. 
Presentazione di Antonella Prota Giurleo. 


Durata: sino a domenica 7 gennaio 2018
Orari: martedì a giovedì: 8.00 - 00.00 - venerdì - sabato: 8.30 - 1.00 -domenica: 8.30 -20.00
Curatrice: Antonella Prota Giurleo

Il Bem Viver, bar equo-solidale del Sud Ovest milanese, è un luogo particolare dove si chiacchiera, si gioca, ci si confronta e si ragiona centellinando bevande e/o consumando pasti o spuntini.
In questo luogo si è deciso di progettare una serie di mostre che facilitino la conoscenza e offrano possibilità di incontro, in una miscellanea di linguaggi, dal visivo al verbale al musicale.
Gabriele Genchi è un giovane fotografo che frequenta la sezione multimediale del Liceo artistico a Milano.

Ho avuto modo di vedere le sue immagini che mi hanno intrigata. La modalità migliore per presentarlo, al di là della visione di video e fotografie, mi sembra quella di dargli parola attraverso ciò
che ha detto in risposta alle mie domande.

A.P.G: Come è nata la tua passione per la fotografia?

G.G. Appassionato di cinema e di arti visive, fin da piccolissimo sono stato affascinato dal significato che le immagini sapevano darmi. La passione per la fotografia è stata la conseguenza di queste suggestioni. Ho poi avuto la fortuna di incontrare la mia professoressa di multimediale, Giulia Minetti, che mi ha insegnato ad amare ancora di più il mezzo fotografico. Grazie anche al professore di discipline multimediali Lorenzo Pietrogrande.

A.P.G. Nelle tue immagini si vede spesso una concomitanza di utilizzo del bianco e nero e del
colore. Ciò è, evidentemente, voluto. Cosa intendi trasmettere con questa tua scelta?

G.G Il bianco e nero ha costituito il mio primissimo amore, l’approccio con la fotografia a colori è stato successivo. Con Il bianco e nero intendo sottolineare il concetto del ricordo del passato che diventa presente nello sguardo e nei gesti dei ritratti oppure di oggetti nascosti e riscoperti, tra ombre
visibili e squarci di luce. Nel colore mi affascina il contrasto netto, la luce e il presente che fugge verso l’immediato futuro.

A.P.G. Come scegli i soggetti del tuo lavoro?

G. G. I miei soggetti preferiti sono le persone della mia quotidianità ma anche gli imprevisti incontri
con personaggi il cui volto mi ispira una storia da raccontare. I luoghi che più mi attraggono sono quelli che odorano di passato, territori da recuperare, anfratti nascosti dove scoprire meraviglie inesplorate. Vorrei trasmettere le stesse emozioni che mi hanno condotto allo scatto di un soggetto, di un oggetto, di un luogo. Vorrei che in un ritratto risaltasse la personalità del soggetto fotografato, nel luogo la sua storia e negli oggetti il vissuto.

A.P.G. Mi sembra che, per raccontare una storia, sarebbe interessante anche la modalità del video.
Hai pensato anche all’utilizzo di questa tecnica?

G.G. Ho in mente di passare dalla fotografia anche al video, ma si tratta di un mezzo che per ora non ho ancora sperimentato abbastanza.

PROSPETTIVE DEL TERZO MILLENNIO - 9 dicembre 2017-25 febbraio 2018

MACA
Palazzo Sanseverino
Via Giovanni Falcone, 1
87041 - Acri (CS)
tel. 0984.95.33.09

 PROSPETTIVE DEL TERZO MILLENNIO
RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
a cura di
Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera

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Sabato 9 dicembre 2017, inaugurazione h. 17.30.
Sino a domenica 25.02.2018; 



BALTIC – Misha Dare - 1-7 Dicembre 2017


Curated by Adam Nankervis
Partnership with Museum Man – Berlin 

BALTIC – Misha Dare 
Press preview: 30 November 2017 (h. 6:00 pm)
Opening Cocktail: Friday, 1 December 2017 (h. 5:00 /9:30 pm) – RSPV
Dates: 1 / 7 December (h. 5:00 /8:30 pm) 

studio.ra Via Bartolomeo Platina 1F, 00179 Roma 
mob: +39 3491597571 – info@studiora.eu
Misha Dare is an Australian artist who’s work, art and life have infused and manifested in a polyglot of formations, where art production is but a limb of the life she inhabits at any one time. Painter, poet, sculptor, collagist, performer, to her intensive study of the art of jewellery over the past decade. 
BALTIC is a survey exhibition of her recent artist residency in Tallinn Estonia, and it only makes sense that borne from this experience a new body of work has manifested, in keeping true to her autobiographical response, and there receptiveness and sensitivity of the city, the country, its cultural heritage, political history...


Studio.ra contemporary – www.studiora.eu

martedì 14 novembre 2017

NON SOLO LIBRI - 16 - 17 NOVEMBRE 2017

16 - 17 NOVEMBRE 2017

GALLERIA DI ARTI VISIVE DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO

ULTIMI GIORNI DI VISITA ALLA MOSTRA
“NON SOLO LIBRI”
CON LA PRESENZA DI RUGGERO MAGGI







Dopo l’inaugurazione all’interno del festival DUEMILALIBRI, termina il 17 novembre 2017, presso la Galleria di Arti Visive dell’Università del Melo, la mostra di Ruggero Maggi Non solo libri che inaugura il nuovo progetto Officina Open, naturale proseguimento di Officina Contemporanea la rete culturale urbana promossa da Fondazione Cariplo nel 2013 con la partecipazione di undici importanti enti e associazioni culturali cittadine.
Officina Open nasce dalla collaborazione tra l’Università del Melo, luogo ospitante delle rassegne espositive, il Museo Maga e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.

I giorni 16 e 17 novembre negli orari di apertura al pubblico (dalle 16 alle 19 circa) sarà presente in galleria l’autore delle opere esposte, Ruggero Maggi. L’artista, da sempre abituato a inventare nuovi modi di fare arte, presenta una selezione di libri d’artista dove “ … il libro viene pensato e realizzato come oggetto artistico autonomo, creato per esplorare inediti territori di ricerca, per aprire finestre al di là delle quali si aprono infiniti nuovi mondi. Maggi come artista ha da sempre privilegiato la progettazione e realizzazione del libro come pratica artistica innovativa, lontana dai rigori di opere di grandi dimensioni e capace di innescare una sorta di cortocircuito tra la parola, l’immagine, il supporto, il formato e l’interazione con lo spettatore chiamato a cambiare il suo approccio con il libro e con l’opera d’arte ….” spiega Emma Zanella, curatrice della mostra, nel suo testo critico.

Ruggero Maggi
Artista e curatore. Dal 1973 si occupa di poesia visiva; dal 1975 di copy art, libri d’artista, arte postale; dal 1976 di laser art, dal 1979 di olografia, dal 1985 di arte caotica sia come artista - con opere ed installazioni incentrate sullo studio del caos, dell’entropia e dei sistemi frattali - sia come curatore di eventi.
Tra le installazioni olografiche: “Una foresta di pietre” (Media Art Festival - Osnabrück 1988) e “Un semplice punto esclamativo” (Mostra internazionale d’Arte Olografica alla Rocca Paolina di Perugia – 1992); tra le installazioni di laser art: “Morte caotica” e “Una lunga linea silenziosa” (1993), “Il grande libro della vita” e “Il peccatore casuale” (1994), “La nascita delle idee” al Museo d’Arte di San Paolo (BR). Suoi lavori sono esposti al Museo di Storia Cinese di Pechino ed alla GAM di Gallarate. Ha inoltre partecipato alla 49./52./54. Biennale di Venezia ed alla 16. Biennale d’arte contemporanea di San Paolo nel 1980.
Nel 2006 realizza “Underwood” installazione site-specific per la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2007 presenta come curatore il progetto dedicato a Pierre Restany “Camera 312 – promemoria per Pierre” alla 52. Biennale di Venezia.
Dal 2011 con cadenza biennale (2013/2015/2017) presenta a Venezia con il Patrocinio del Comune di Venezia Padiglione Tibet, progetto esposto successivamente alla Biennale di Venezia, al Museo Diotti di Casalmaggiore (CR) e presso la Biblioteca Laudense di Lodi. Nel 2014 PadiglioneTibet partecipa alla Bienal del Fin del Mundo in Argentina e nel 2016 è presentato al Castello Visconteo di Pavia.
www.camera312.it
www.padiglionetibet.com


RUGGERO MAGGI Non solo libri
Università del Melo – Galleria di Arti Visive
Via Magenta, 3 Gallarate VA
19 ottobre - 17 novembre 2017
Orari: da lunedì a domenica 16.00|19.00
Ingresso libero